Città di Vigevano, ora si decide tutto
VIGEVANOIl Città di Vigevano si prepara a vivere la domenica più importante della sua storia recente. La ex Pro Vigevano, che ha cambiato nome, logo e colori in estate per raccogliere idealmente il testimone del vecchio Vigevano (un diritto che si arroga però anche il Vigevano Calcio 1921, società durante l'iter fallimentare del Vigevano), si gioca in casa il campionato. All'Antona-Cavallino di Vigevano domani alle 15,30 l'Alcione è atteso da un entusiasmo per il calcio che non si respirava da tempo. Il Città di Vigevano, dopo un campionato alla rincorsa visto l'avvio titubante, da un settimana è in testa da solo alla classifica del girone F di Promozione. L'Alcione, fermato domenica sul pari dal Ferrera, è secondo dietro di un punto. Al termine della partita di domani mancheranno tre incontri alla fine del campionato. Insomma è facile capire come lo scontro diretto valga qualcosa di più che i semplici tre punti. Se vince il Città di Vigevano ha in mano una cambiale che vale la vittoria del campionato e la promozione diretta in Eccellenza, la sconfitta dei ducali invece complicherebbe da matti le possibilità di vittoria del girone. Il pareggio lascerebbe cristallizzata, ma con un match in meno da giocare, la situazione: a trarre vantaggio da un eventuale pari potrebbe essere però il Casteggio che vincendo tornerebbe in lizza per il successo finale. Domani si vedrà, intanto c'è una partita da giocare: «Una partita di quelle per cui non c'è bisogno di caricare i giocatori - ammette il tecnico Andrea Pisani, scelto dopo tanti anni nelle giovanili in estate dal presidente Claudio Mascherpa - Questa settimana e questa partita i ragazzi oltre a viverla con trasporto se la sono e se la dovranno godere, sono partite e situazioni per cui si lavora per esserci da agosto. Ora ci siamo e di certo vogliamo portare avanti il percorso iniziato». In campo il Città di Vigevano si presenta a ranghi completi, tranne la pesante assenza del capitano e colonna della difesa Dario Radaelli, squalificato dopo il rosso preso a Lomello: «Dario era dispiaciuto per quell'espulsione che non gli permetterà di giocare una partita che tutti vogliono giocare - evidenzia il tecnico - La soluzione per sostituirlo c'è dato che molti ragazzi giovani in questa stagione hanno trovato spazio e sono cresciuti, i risultati lo dimostrano. L'Alcione, che ci ha battuto all'andata, è un'ottima squadra con giocatori esperti abituati a queste partite e che hanno portato davanti in classifica la squadra negli ultimi anni».Sandro Barberis