Tortona torna a Casale, è un bel derby

TORTONAUna sorta di ritorno a casa, nell'abitazione affittata temporaneamente. Solo che questa volta è casa d'altri, dei legittimi proprietari. E non sono certamente avversari affabili. Il derby contro Casale Monferrato è una tradizione che risale ai tempi delle categorie inferiori, poi interrotta per diversi anni per via del rapido salto (rilevando però anche un diritto altrui) da parte della Junior verso i vertici del basket nazionale, poi compiuto anche dal Derthona. Ed ecco che da tre anni la sfida è rinnovata anche a questi alti livelli da serie A2. Da alcuni anni inoltre le distanze tra Casale e Tortona si sono accorciate anche sul piano degli impianti sportivi, visto che il PalaFerraris ha ospitato le gare dell'Orsi nei play off dello scorso anno e nella presente regular season fino a metà marzo, nel periodo cioè di ampliamento della capienza al PalaOltrepo. Per questo si può parlare di una sorta di ritorno a casa, dato che giocatori e tifosi ormai ben conoscono la struttura casalese. Ma il clima in partita sarà tutt'altro che amichevole: chi ha tutto da giocarsi però sono soprattutto i padroni di casa, attualmente nel gruppo delle ottave e ancora non sicuri del piazzamento play off, a differenza dei bianconeri secondi e pressoché certi di entrare nel prime quattro. Tortona non lascerà però certo passare come qualunque questa "partitina", come ironicamente disse coach Demis Cavina sabato dopo la vittoria contro Agrigento. Si gioca alle 20,30, anticipando il resto del quartultimo turno di A2. «Dobbiamo ispirarci a quanto fatto con Agrigento: siamo riusciti a contrastare la loro maggiore fisicità grazie all'energia messa in campo ed all'esecuzione perfetta del piano partita. Giocheremo contro un'altra squadra molto fisica ed atletica, per cui l'esperienza maturata sabato ci servirà anche a Casale Monferrato, squadra ben organizzata, con un giusto mix tra esperienza e gioventù. Dovremo approcciare la gara con tanta energia e concentrazione, ciò che probabilmente mancò nei primi minuti partita di andata, anche per le fatiche accumulate da una complicata trasferta in Sicilia pochi giorni prima». Nessun problema per la forma fisica dei bianconeri, altro punto di forza straordinario in una stagione vissuta senza il minimo contrattempo: solo Cucci ha rimediato una botta in un contrasto, ma potrà giocare. La formazione allenata da Ramondino riga in perfetto equilibrio tra vittorie e sconfitte, entrambe 13. Ha vinto le ultime quattro in casa e perso le ultime due fuori, tra cui domenica a Scafati. Punti di forza, il playmaker Tomassini, gli americani Tolbert, Blizzard e poi ancora Di Bella, Martinoni, Natali. Gente con medie elevate al tiro, prossime al 40 % da 3 punti. Ottima la prevendita dei biglietti a disposizione, per le ultime disponibilità si può rivolgersi questa mattina presso la sede del Derthona, al palazzetto Camagna, oppure al PalaFerraris prima della partita se la società ospitante metterà a disposizione ulteriore posti.Stefano Brocchetti