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VOGHERAPiù soldi alla fierae tagli ai più debolin Caro direttore,ci permetta di esprimere la nostra ferma contrarietà a fronte della decisione dell'amministrazione cittadina di stornare la non trascurabile cifra di oltre 100mila euro dal capitolo di bilancio destinato a spese sociali (sostegno ad anziani ricoverati, minori in strutture , bambini presso asili nido...) a favore di maggiori disponibilità finanziarie per la festa dell'Ascensione. Può essere che sia giusto ripristinare alcuni aspetti della fiera patronale cittadina che il commissario Pomponio aveva cancellato nella scorsa edizione, così come sarebbe tempo di individuare e attrezzare un'area stabile, così da non dover ogni anno pagare lautamente allestimenti provvisori. Forse sarà anche possibile che parte dei fondi sottratti al welfare saranno ripristinati grazie ad eventuali utili della "Sensia", tutti da verificare, Resta il fatto che la "scelta politica", come l'ha definita la Giunta comunale, di ridar lustro alla manifestazione di maggio (...promessa elettorale da onorare) penalizza gravemente un settore che, più che mai di questi tempi, necessita di nuove risorse e non di tagli. Non possiamo pensare che non ci fossero altre strade o altre "pieghe" di bilancio da considerare, mentre dobbiamo constatare con disappunto la maldestra mossa dell'attuale amministrazione che dimostra scarsissima sensibilità verso le fasce cittadine più deboli.La Comunità del Carminedi VogheraPAVIAOra non dimentichiamoil castello di Mirabellon Lo straordinario successo della Giornata del Fai di primavera vera al Castello di Mirabello credo meriti alcune riflessioni.Forse pochi, dei 1.800 e più, visitatori di questo monumento così strettamente legato al periodo visconteo-sforzesco della nostra storia cittadina sapevano, fino al termine della visita guidata al suo interno, che l'antico casino di caccia e dimora di piacere dei duchi di Milano appartiene da più di dieci anni al Comune di Pavia, dopo essere stato per 250 anni proprietà dell'Ospedale San Matteo. E, fortunatamente, ben pochi degli stessi visitatori hanno potuto vedere in quali condizioni di abbandono si trovasse il Castello di Mirabello fino a poche settimane or sono quando, grazie al primo posto ottenuto dal progetto per il suo recupero da noi presentato nell'ambito del "Bilancio partecipato" del Comune, sono stati effettuati interventi di pulizia degli interni e di sfoltimento della vegetazione che esternamente minacciava di soffocare, letteralmente, l'edificio!Grazie a questa circostanza (frutto dell'impegno di un gruppo di associazioni culturali pavesi) e grazie all'interessamento del Fai, per la prima volta nella sua lunghissima storia il Castello di Mirabello è stato la meta di centinaia di visitatori.Adesso, però, non bisogna fermarsi. L'Amministrazione comunale ha più volte ripetuto nei giorni scorsi, attraverso autorevoli suoi rappresentanti, di voler proseguire nell'impegno per la tutela, la valorizzazione e soprattutto il restauro definitivo di questo importante monumento, legato alla battaglia di Pavia e, quindi, alla storia italiana ed europea dei secoli passati. Ci aspettiamo perciò, come le centinaia di cittadini pavesi (e non) venuti a visitarlo durante le "giornate" del Fai che l'attenzione da parte delle Istituzioni per il Castello di Mirabello non venga meno. Marco GalandraPaviaPAVIAToilette da sistemareal centro commercialen Vorrei segnalare un esempio di poco rispetto degli utenti che riguarda un centro commerciale molto frequentato a Pavia sulla Vigentina.Alla cura della pubbllicità, promozioni commerciali ecc. non corrisponde un'adeguata attenzione alla clientela. Mi riferisco alla toilette presente in galleria: i bagni per le donne sono da mesi mal funzionanti. Maniglie periodicamente rotte, così come gli appendini(che si vede benissimo non hanno la qualità adatta a un luogo molto frequentato) porte chiuse e guasti saltuariamente qua e là. Già nei mesi scorsi ho protestato ma senza esito. Sabato scorso l'apice: tutte le toilette chiuse tranne una, ma con lo scarico non funzionante.Ho protestato presso la direzione della Galleria e segnalato il caso anche al direttore del supermercato interno. Questo perchè è evidente che ne risente anche chi non ne ha la diretta responsabilità. Io per esempio non mi recherò più lì finché la situazione non si normalizza anche se so che la direzione del supermercato non ne è responsabile.Nives MarcassoliValle Salimbene