Orsi Tortona consolida il secondo posto
TORTONALa cosa che più impressiona è che sembra tutto facile, per l'Orsi Tortona che sabato ha strapazzato Agrigento al PalaOltrepo di Voghera con il punteggio di 82-61.Fluidità tecnica, serenità psicologica palpabile in stette di mano, sorrisi, condivisione in campo. Ancora un risultato favorevole, che consolida il secondo posto a quattro giornate dalla fine e rende ancora più vicino l'accesso nelle prime quattro. 11 vittorie su 12, sconfitta solo di misura contro la capolista: un successo, non certo scontato né in estate né pochi mesi fa, frutto della programmazione e del lavoro. I risultati di ieri allargano il divario delle inseguitrici: Virtus Mortara è a 6 punti, Legnano resise a 4.Contro una squadra fisica e qualitativa come Agrigento, sabato sera non era certamente presagibile la passeggiata a cui si è assistito.Si è visto un Derthona attentissimo a blindare la difesa dopo qualche scopertura iniziale su contropiede, si è visto un gioco offensivo efficace, con tante occasioni costruite e con conclusioni di pregio tecnico. Si è vista la combattività, anche quando il caso con maniere spicce e tanto uso delle mani, ma mai cercando sistematicamente il fallo, sia pure contro stazze notevoli. Si sono visti autentici trascinatori negli elementi di esperienza e buone prestazioni dalla panchina, garantendo sia la sostituzione testuale che soluzioni tattiche diverse. Demis Cavina ha costruito un gruppo eccellente: «Credo che non venga mai dato risalto abbastanza al lavoro e alla serietà di questi ragazzi, a quanto costruiscono in settimana in palestra per trasferirlo sul campo. Il merito sta tutto in questa dedizione e voglia di migliorarsi», ha commentato il coach a fine gara, dopo avere sotteso l'ennesima insofferenza verso gli organi di stampa quando parlano anche di classifica e prospettive. Gli addetti sanno bene che il secondo posto è anche figlio del basso profilo tenuto correttamente in ogni momento, ma anche che il secondo posto non può passare come un episodio qualsiasi, così come nessuno dava per scontato il piazzamento play off. E questo va commentato senza che questo significhi alzare l'asta delle attese verso una squadra che viene sistematicamente elogiata. La partita contro Agrigento è stata in parte agevolata dall'improvvisa assenza del febbricitante Evangelisti: «Sono contento perchè siamo riusciti a rendere facile una partita contro un avversario difficile. Lo stop di Evangelisti era inaspettato, però le qualità atletiche degli avversari erano comunque notevoli. Mi è piaciuto come siamo riusciti a fare gioco fisico, prendendo tanti rimbalzi dove loro hanno centimetri e fisicità, cioè sul loro terreno agevole. In attacco abbiamo fatto la migliore partita come distribuzione di tiri, una grande gara di cui mi complimento con tutti i ragazzi, compreso chi ha giocato poco o non è entrato». E ora l'attesa è per giovedì, alle 20,30, quando verrà anticipato il derby a Casale Monferrato, tornando da ospiti al Pala Ferraris: «Ora prepariamo una "partitina - dice ironicamente il coach, - un'altra tappa nella nostra regular season». Sb Sb