Il baby Consiglio elegge una sindaca
CASTEGGIO«A Casteggio occorre aumentare la raccolta differenziata, introdurre il porta a porta e fare degli incontri nelle scuole con Asm». Parola di Sara Limoncini, la nuova sindaca dei ragazzi e delle ragazze che lunedì sera in municipio si è insediata ufficialmente con la sua giunta. Arrivato al secondo anno, il progetto seguito dall'ex segretario comunale Giuliano Cereghini diventa sempre più un valido esercizio per formare i ragazzi delle scuole medie alla vita amministrativa. E la giovane Sara ha già le idee chiare: «Nel mio programma da sindaco -ha detto subito dopo aver ricevuto la fascia tricolore dal suo predecessore, Martina Ghilari- ci sono tanti punti, alcuni ripresi anche dai programmi elettorali degli altri. Vorrei anzitutto migliorare la raccolta differenziata, in città, come anche a scuola: in particolare in Comuni vicini come Corvino San Quirico è stata introdotta con successo la raccolta porta a porta, che dovrebbe arrivare anche da noi. Poi ci sarebbero tanti interventi urgenti da fare nelle nostre scuole medie: serve uno spazio di ritrovo per i ragazzi, poi un'area per fare sport all'aperto, in aula informatica sarebbe necessario rinnovare i computer con altri più attuali e poi servirebbero interventi a un corridoio. Da segnalare anche il bisogno di una rastrelliera per le biciclette vicino a scuola e poi -non sono d'accordo, ma è una richiesta che mi è stata fatta da alcuni miei compagni- ci vorrebbero anche distributori di bibite e merende nei corridoi». Il sindaco "ufficiale", Lorenzo Callegari, ha da subito preso molto sul serio le proposte abbozzate dalla giovane collega: «Sembra un gioco, ma è un investimento per un futuro migliore -ha commentato il primo cittadino- perché con questo esercizio di vita amministrativa i nostri ragazzi si allenano a diventare adulti responsabili. In un periodo in cui la nostra civiltà è indubbiamente regredita, per tornare ad occupare i posti di eccellenza di un tempo è importante che i giovani iniziano a sviluppare una cultura civica, perché un domani loro saranno l'ossatura dell'Italia». L'ottimo livello raggiunto è stato confermato anche dalla dirigente scolastica, Luisa Rimini: «E' un bel progetto -ha commentato la preside- che in questo secondo anno, senza nulla togliere a chi è venuto prima, sta raggiungendo livelli ancora migliori rispetto alla prima edizione. I ragazzi hanno preso molto sul serio gli insegnamenti di Giuliano Cereghini e hanno seguito ogni passaggio con attenzione: anche le vere e proprie elezioni che abbiamo tenuto a scuola sono state caratterizzate da serietà e impegno». Alessio Alfretti