Una danza per fermare la violenza

PAVIA«Sono felicissima perché i ragazzi e le ragazze delle scuole hanno partecipato numerosissimi. La scuola è fondamentale e sono convinta che la violenza si combatta solo attraverso l'istruzione». Così l'assessore comunale alle pari opportunità, Laura Canale, in occasione dell'ultima giornata del "Festival del dialogo tra uomini e donne". «È necessario, infatti, che giovani uomini e giovani donne dialoghino tra loro fin dai banchi di scuola - ha detto ancora Canale - Questi ragazzi potrebbero diventare donne o uomini che subiscono o esercitano la violenza e tutto questo si può evitare solo attraverso il dialogo. Abbiamo parlato di violenza con il corpo e con la voce: in un'epoca in cui c'è sempre meno contatto fisico, con gli smartphone che la fanno da padrone». Un'iniziativa che si è conclusa con la performance teatrale "Voce Negata" da parte del TeatroDanza di Caroline Haenel rivolto specificamente alle scuole. Al teatro Fraschini i molti gli studenti hanno assistito all'esibizione di ballerini e ballerine che hanno trasmesso il significato profondo della violenza di genere. Una performance che narra di violenza mentale e fisica sulle donne, mettendo a fuoco le differenti fasi e sfumature della violenza: un ciclo fatto di tensione, giustificazione e regressione fino alla remissione. (c.cap.) PAVIA È stata presentata ieri, nella sala Nassiriya di palazzo Mezzabarba, la "Dimostrazione pratica del servizio cani guida dei Lions per non vedenti", organizzata da The International Association of Lions Clubs, distretto 108 Ib3 Italy, col patrocinio dell'assessorato alla Cultura. L'iniziativa si terrà sabato in piazza della Vittoria (lato Broletto) dalle 16. Una dimostrazione pratica con i golden retriever che daranno prova della loro capacità di guidare un non vedente. Una manifestazione molto sentita soprattutto dagli organizzatori, il "Servizio cani guida dei Lions". Alla presenza del consigliere comunale con delega al benessere degli animali, Sergio Maggi, Dino Gruppi (Servizio cani guida Lions) e Renato Abbiati (Lions Club Pavia Host) hanno spiegato l'importanza dei cani per non vedenti. «Ogni cane guida allevato e addestrato, che viene affidato a un non vedente, costa al nostro club circa 16mila euro. È la prima volta che organizziamo a Pavia un evento del genere e penso che sia importante mostrare ai cittadini la straordinarietà di questi cani. Chi non ha mai visto un cane guida per ciechi non sa cosa vuol dire il sacrificio e la fatica che questi animali fanno per aiutare il proprio assistito», ha dichiarato Renato Abbiati. «Questa iniziativa è è utile per sensibilizzare la cittadinanza riguardo questi cani per non vedenti. È un appuntamento cui tutti devono partecipare», ha concluso il consigliere Maggi. (c.cap.) PAVIASala Bianca del collegio Borromeo piena di giovani per l'incontro con Pier Ferdinando Casini. «In tempi di globalizzazione - ha introdotto Vittorio Vaccari, rettore del collegio - andare alla ricerca della propria identità è fondamentale». Lo stesso bisogno di ritrovare identità e ragioni è stato espresso da Giovanni Cordini, direttore del dipartimento di scienze politiche e sociali all'ateneo pavese: «L'Europa oggi è debole dal punto di vista economico, demografico e della sua stessa unità. Occorre trovare ragioni nuove che permettano di rilanciare il processo di integrazione e crescita». Nonostante tutte le difficoltà, drammaticamente evidenti, «l'Europa è una storia di successo» ha esordito Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione affari esteri del Senato. «Certo, oggi il mondo è molto più complesso di quando eravamo giovani noi - ha continuato Casini - fino al 1989 il mondo è stato regolato da una camicia di forza, con due attori protagonisti che, nel bene e nel male, ne guidavano i movimenti: Usa e Unione Sovietica. Ancora 50 anni fa l'Europa produceva il 50% del Pil mondiale, oggi solo il 20%. Insomma il quadro è cambiato radicalmente, ma senza l'Europa siamo solo tante piccole nazioni destinate all'irrilevanza». Presente anche Fabio Rugge, rettore dell'università di Pavia, che ha ricordato il ruolo chiave delle università per vincere la sfida dell'integrazione, non va dimenticato che gli studenti stranieri provengono in gran parte da Cina, Romania e Russia. Vari spunti interessanti. Uno tra tutti: il Mediterraneo è la culla delle grandi civiltà e delle grandi religioni monoteiste. Non può esserci soluzione al terrorismo islamico, alla destabilizzazione dei Balcani, all'immigrazione, alla realtà di stati, come la Somalia, che stanno saltando e ormai esistono solo sulla carta geografica, senza una reale riscoperta delle radici europee: la religione giudaico-cristiana e l'illuminismo. Giacomo Bertoni