Cuore Bressana, Roncaro china il capo

BRESSANAProsegue la scalata del Bressana, protagonista fin qui di un girone di ritorno sfavillante. Gli arancioni piegano di misura il Roncaro e lo scavalcano in classifica, in una gara che si è accesa per un arbitraggio piuttosto discutibile. I padroni di casa sono rimasti in nove, per due espulsioni molto contestate nel corso della ripresa, di Panucci e Likmeta. Il Bressana parte con il piede sull'acceleratore e al 10' è già in vantaggio con una parabola di Panucci su punizione dalla destra, che inganna Bianchi. Gli arancioni mostrano un'intensità feroce e vanno vicini al raddoppio in più occasioni. Tra il 20' e il 23', Zambianchi si incunea in area, ben smarcato da Villa, ma in entrambi i casi non riesce a concretizzare, anche per la bravura di Bianchi sulla prima conclusione. Il Roncaro si vede a sprazzi e appare in sofferenza di fronte al ritmo alto del Bressana. Gli ospiti si rendono comunque minacciosi dalle parti di Iacchini in un paio di circostanze. Al 18', Mastropietro impegna il portiere arancione con un tiro velenoso e al 24', Buzzi di testa manda a lato dopo una punizione ben eseguita da Lovato. In chiusura di primo tempo, ci vuole un altro ottimo intervento di Iacchini per fermare il tentativo di Mastropietro, servito dalla destra. Nella ripresa, il Bressana si affida alle ripartenze e al 19' Likmeta va ad un passo dal 2-0, dopo uno svarione di Tagliaferri, ma non inquadra lo specchio. La gara si accende per alcune decisioni arbitrali poco condivisibili. Al 20' il direttore di gara estrae il rosso per Panucci, allontanato per qualche parola di troppo, dopo che aveva commesso fallo. In dieci, i padroni di casa non rinunciano ad attaccare. Al 24', su punizione di Rolfini dalla sinistra, Likmeta gira a colpo sicuro di testa, trovando una risposta sontuosa di Bianchi. Gli animi, in campo e sugli spalti, si scaldano ancora di più al 33', quando l'arbitro espelle anche Likmeta (già ammonito) per un diverbio con Madeo. Qui Likmeta sembra più vittima che colpevole, nel battibecco con Madeo, che mette le mani addosso al giocatore arancione. L'attaccante del Roncaro viene soltanto ammonito, suscitando le ire del pubblico di casa. Nel finale rovente, gli ospiti si gettano in avanti con generosità, con tanti palloni a spiovere nell'area arancione, ma la difesa del Bressana respinge qualsiasi offensiva. Al 39', Casagrande, in girata, su corner trova Iacchini pronto alla parata. Ci prova poi Rozzi, di testa, al 44', senza trovare lo specchio. Il Bressana si difende con grande cuore e in pieno recupero, Rolfini sollecita nuovamente il portiere ospite. Il fischio finale sancisce un altro successo pesante degli arancioni, che possono guardare con fiducia alla zona playoff. Alessandro Quaglini