A Roma da papa Francesco «Che emozione avvicinarlo»

Tutto incomincia con un incontro - Pellegrinaggio a Roma: sulle tracce di Pietro. Nella scuola primaria gli alunni che frequentano la classe Quinta sono i più grandi: la loro crescita va riconosciuta non solo da un punto di vista fisico, ma soprattutto dalla capacità di affrontare avvenimenti sempre più coinvolgenti la loro persona - mente, cuore e mani.Per questo ai ragazzini delle due sezioni di Quinta della scuola primaria "Istituto San Giorgio" di Pavia è stato offerto un pellegrinaggio a Roma che si è svolto dal 21 al 23 febbraio. La meta, lo scopo di questo "viaggio" era l'incontro con Papa Francesco, colui che oggi cammina sulle orme di Pietro. Ma i tre giorni sono stati densi di tanti incontri con diversi aspetti della storia a cui noi oggi apparteniamo e con tanti segni della bellezza presente nella realtà che ci circonda: dagli scavi archeologici di Ostia antica all'imponenza della Basilica di San Pietro e della piazza, dai dipinti di Caravaggio alla maestosità della Cappella Sistina, dalla competenza e passione delle guide che ci hanno aiutato a stupirci e a gustare le opere dei Romani e dei pittori, alla compagnia vissuta tra bambini, insegnanti e alcuni genitori. Per tutti, pur colpiti da aspetti particolari, l'incontro ravvicinato con il Papa ha rappresentato un'esperienza di eccezionalità. Sono le parole stesse dei bambini, riportate sui testi scritti al ritorno, che lo attestano! La cosa più bella è stata quando la mia amica Martina, che proprio quel giorno compiva gli anni, gli ha dato il nostro regalo preparato a scuola. Il Papa l'ha ringraziata e baciata sulla fronte. Noi eravamo tutti commossi.Miriam M. Quando abbiamo visitato la basilica di San Pietro, abbiamo rivisto il Papa, ma era così concentrato nella sua preghiera che non si è fermato neanche un attimo.Chiara B. Quando ero in piazza San Pietro e ascoltavo il Papa parlare, sentivo che mi trovavo in presenza di un uomo unico al mondo. Il Papa è chiamato Santo padre o Sua Santità perché, incarnando la persona di Gesù. Ha in sé qualcosa di sacro. Inoltre, quando benedice le persone oppure bacia un bambino, ha proprio l'aspetto di un vecchio padre. Julian L. Finalmente la papa mobile passava dalla nostra parte. Io con i miei compagni gridavo per far fermare il Papa. Avevo le braccia allungate per consegnare il regalo che avevamo preparato a scuola: un rosario fatto con la sabbia del fiume Ticino. A un certo punto una delle guardie del corpo mi ha preso in braccio e mi ha portato dal Papa. Io, con un filo di voce per l'emozione, gli ho detto: "Questo è per Lei, un regalo fatto dai ragazzi delle classi Quinta dell'Istituto San Giorgio di Pavia." Lui mi ha sorriso e mi ha baciato sulla fronte.Martina C. Io incontrando il Santo Padre mi sono sentito speciale! Essendo cinese e non battezzato, mi sentivo privilegiato nel vederlo così da vicino.È stato un incontro che conserverò per sempre nella mente e nel cuore.Andrea C. La realtà ha superato le aspettative! Il Papa è molto diverso da come lo si vede in televisione: è imponente, ma non ti mette timore, anzi ti rasserena. Ha una voce forte e sicura, ma allo stesso tempo gentile.Elena G. La cosa che mi è rimasta nel cuore è il suo saluto e il bacio che ha dato a Martina perché è come se lo avesse dato a tutti noiIrene F. Il Papa ci ha ringraziato baciando Martina e quel bacio ci ha fatto capire quanto ci vuole bene perché è stato come se avesse baciato ciascuno di noi.Riccardo A. Io ero felice di aver assistito all'incontro con il Papa, felice come quando un bambino vede tornare a casa il proprio papà. Ma questo è stato ancora più bello! Melissa V. Quando finalmente si è avvicinato, io mi sono emozionato perché quest'incontro è il segno che Gesù è sempre vicino all'uomo.Filippo L. Mentre aspettavamo che il Papa arrivasse, faceva freddo e i giochi non mi riscaldavano. Ma dopo quelle lunghe ore di attesa, quando il Papa è entrato nella piazza il mio cuore era talmente commosso che il freddo era sparito dal mio corpo. E' stata come un'esplosione di gioia! Andrea G. Non capita tutti i giorni di incontrare il Papa! Infatti quando l'ho visto ad un metro da me, è stato come se avessi ricevuto un'ondata di bene, mi sono sentita molto amata. Francesca S. Ci ha dato tanti insegnamenti interessanti, ma quello che mi ha colpito di più è stato che la bellezza che Dio ci ha dato non bisogna cercarla nelle grandi cose o in cose impossibili da trovare, ma in quelle piccoleAnna P. Aveva un fare amichevole e serenoTommaso L.