Amianto, via alla bonifica per i privati

Come opereranno le aziende chiamate a rimuovere l'amianto dagli edifici privati? Il servizio dovrà comprendere un sopralluogo da parte di un tecnico di impresa abilitata per la bonifica dell'amianto; la redazione e la presentazione di un piano di lavoro all'Ats; la rimozione dei materiali contenenti amianto con le procedure di legge; il trasporto dei materiali ad un impianto di smaltimento autorizzato; il rilascio di certificazione di avvenuto smaltimento. Le aziende si impegnano a praticare gli stessi prezzi per gli interventi richiesti dal Comune.BRONIUno sportello amianto amministrativo, ma anzitutto la ricerca di agevolazioni per lo smaltimento dei privati: sono le prossime mosse dell'amministrazione comunale. «Dopo l'apertura del centro specialistico per i malati di mesotelioma e in concomitanza con la partenza del secondo lotto dei lavori di bonifica della ex Fibronit, la sottoscrizione di apposite convenzioni con ditte specializzate che si impegnano a smaltire l'amianto dei privati a prezzi calmierati, rappresenta un ulteriore passo verso la liberazione di Broni dall'amianto», sottolinea il sindaco Antonio Riviezzi. «Questa è solo la prima delle iniziative per favorire lo smaltimento da parte dei privati su cui stiamo lavorando - continua Riviezzi -. Fermo restando le detrazioni fiscali del 50% per quanto riguarda le manutenzioni e gli interventi di ristrutturazione edilizia, in cui sono compresi anche lo smaltimento, i prossimi passi del Comune per agevolare i cittadini riguarderanno l'apertura di uno Sportello amministrativo inerente le questioni dello smaltimento e lo studio di formule di incentivo in collaborazione con altri enti e gli istituti creditizi, che stiamo già contattando».L'amministrazione comunale ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per l'attivazione di servizi per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dalle proprietà private. Con questo avviso, il Comune intende avviare una ricerca di mercato finalizzata all'individuazione di aziende che effettuino la rimozione e lo smaltimento dell'amianto proveniente da utenze domestiche, alle condizioni indicate dal Comune e a prezzi calmierati. Il Comune procederà a stipulare una convenzione con la ditta che avrà segnalato la migliore offerta; sarà comunque consentito alle altre imprese partecipanti, aventi i medesimi requisiti, di adeguarsi alle condizioni proposte nella migliore offerta tecnico-economica, al fine di stipulare la medesima convenzione. La convenzione impegnerà le ditte a svolgere la prestazione offerta, a favore degli abitanti di Broni, alle condizioni convenute. I rapporti economici per la rimozione e smaltimento dell'amianto interverranno unicamente fra cittadini e ditte. Il Comune, da parte sua, si impegnerà a perseguire l'obiettivo di favorire la rimozione e smaltimento dell'amianto con campagne di sensibilizzazione e rendendo note le condizioni tecnico-economiche previste nella convenzione stipulata. L'azienda o le aziende selezionate, offerenti il miglior servizio, convenzionandosi con il Comune per un periodo minimo di 3 anni, prorogabile per ulteriori 3 anni, riceveranno adeguate forme di visibilità: saranno inserite in un apposito elenco. Le manifestazioni di interesse da parte delle ditte i dovranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Sintel (telematica che supporta le pubbliche amministrazioni della Lombardia nelle proprie gare), inserendo nel portale la documentazione richiesta, entro le ore 12 del 10 aprile 2017. Per informazioni, è possibile scaricare l'avvio dal sito del Comune di Broni. Franco Scabrosetti