Guidi: «In casa del Varzi partita difficile»
CASTEGGIODa due anni, Matteo Guidi è il pilastro della difesa del Casteggio. Dopo le giovanili nel Voghera, con il debutto in D e diverse stagioni ad alti livelli, con due promozioni dalla D alla Lega Pro (con Casale e Valle d'Aosta) e 10 presenze nell'allora C2, distribuite tra Casale e Melfi, il 26enne di Bastida Pancarana si è adattato benissimo al contesto dei campionati dilettantistici. Nelle ultime due stagioni, ha centrato il salto in Promozione, prima con il Varzi e successivamente con il Casteggio, garantendo un rendimento sempre elevatissimo. Questa sera, si appresta a vivere il derby da ex sul campo del Varzi: «Rispetto a quel Varzi, è cambiato tanto, sono rimasti solo Tagliani, Rebolini e Romagnese. Per esperienza, so benissimo che è sempre dura giocare in casa del Varzi, dovremo essere molto attenti e cinici. Il fatto che si giochi alla sera sarà una grande motivazione in più per tutti, mi aspetto molto agonismo, come è normale che sia in un derby». I gialloblù vogliono riscattare il tonfo casalingo con i milanesi del La Spezia (0-3): «A nessuno fanno piacere certe brutte figure. Non abbiamo approcciato bene la partita e i nostri avversari hanno meritato di vincere. Ho notato che in questo campionato, ogni squadra ha un rendimento altalenante per la presenza di tanti giovani, che sono soggetti ad alti e bassi». Guidi esalta il cammino del Casteggio, protagonista fin qui di un eccellente campionato: «Siamo partiti con un gruppo rinnovato rispetto all'anno scorso e noi esperti abbiamo cercato di trasmettere ai nuovi la mentalità vincente e la giusta fame. A Casteggio si sta benissimo, c'è una società presente e organizzata e non ci fanno mancare nulla. Mister Albertini è esemplare come dedizione e professionalità. Con queste premesse, è doveroso puntare in alto». Alessandro Quaglini