La Festa vivaldiana apre «Pavia Barocca»
PAVIAE' stata presentata a Palazzo Mezzabarba "Pavia Barocca", la rassegna internazionale di musica antica che, dopo l'anteprima di sabato scorso al Teatro Fraschini, con il Messiah di Handel, aprirà ufficialmente martedì alle 21 nell'aula magna del collegio Ghislieri con la Festa vivaldiana. «Questa settima edizione coincide con i 450 anni del collegio Ghislieri e della nascita di Monteverdi, un'occasione festosa, che ci invita a guardare al futuro tenendo salde le radici nella storia - dice Giulio Prandi, direttore artistico di Ghisliermusica che organizza la rassegna - Per l'occasione, da qui all'8 luglio, vedremo passare grandi figure del panorama della musica antica (Modo Antiquo, Les Surprises, Paul Agnew e Reinoud Van Mechelen, per citarne alcuni) ed ensemble del progetto europeo eeemerging, trampolino di lancio dei migliori gruppi europei, come il Duo Repicco e La Vaghezza. Tra le novità, "New Baroque Generation", due incontri in collaborazione con l'Istituto Musicale Vittadini nell'ambito de I Tesori di Orfeo, in cui i musicisti degli ensemble emergenti saranno protagonisti, e "Dialoghi in Musica", un ciclo di cinque incontri a cura di Simone Milesi, con musicisti e studiosi a confronto su spunti musicali diversi. E tra i debutti assoluti, due serate in cui la musica si mescola alla narrazione, con l'attore Luigi Lo Cascio e la scrittrice Marta Morazzoni. Tutto questo compone un progetto ambizioso che abbiamo potuto realizzare solo con il sostegno delle istituzioni cittadine e grazie alla capillare rete di partenariati territoriali ed europei che abbiamo costruito negli anni, nella quale da quest'anno siamo orgogliosi di accogliere anche l'Università di Pavia».Soddisfatto della collaborazione anche il Rettore dell'Università di Pavia, Fabio Rugge: "È una bella e importante esperienza, che vede al centro dell'attenzione un'orchestra di qualità e di larga reputazione, all'altezza della fama del Ghislieri, che valorizza Pavia ben al di là dei suoi confini municipali e ne porta il nome a platee internazionali. Sono contento che il Ghislieri abbia scelto di associare alla promozione di Ghislierimusica il nome dell'Università di Pavia, rafforzando un legame inscindibile, che giova alle due istituzioni. Trovo giusta la politica culturale scelta dal Comune, di valorizzare realtà di punta radicate nella città, che offrano ai cittadini eventi di pregio e siano in grado di convogliare su Pavia un interesse più largo». Un intento che l'assessore alla Cultura Giacomo Galazzo ribadisce così: «Al di là degli appuntamenti in calendario, Pavia Barocca rappresenta oggi una condivisione d'intenti tra Ghislierimusica e il Comune di Pavia, perché racchiude in sé una serie di requisiti che la rendono un'iniziativa preziosa per la città: qualità della musica, apertura internazionale della città sull'Europa e viceversa, visto che Ghisliermusica porta la sua musica in giro per l'Europa ma porta anche tanti musicisti europei nella nostra città, capacità di collaborazione con gli altri attori culturali della città, come dimostrano il grande concerto-anteprima al Teatro Fraschini e l'iniziativa con l'Istituto Vittadini, e infine la volontà di scommettere ed investire sui nuovi talenti". Info biglietti: 366.8609702 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30) - www.paviabarocca.it. Marta Pizzocaro