Per l'estrazione servirà un'altra autorizzazione
L'iter per le trivellazioni del sottosuolo alla ricerca del gas metano prevede due fasi distinte. La prima, quella partita in questi giorni, si articola nella perforazione del terreno dopo aver allestito il pozzo esplorativo. L'obiettivo è quello di individuare, arrivando alle profondità previste, se effettivamente esiste un giacimento di gas e di quali dimensioni. In ogni caso, il pozzo viene smontato entro tre mesi. Nel caso in cui la quantità giustifichi il proseguimento della ricerca, si attiva la fase due. Che consiste nella realizzazione del pozzo produttivo, ossia la stazione tecnica vera e propria che provvederà all'estrazione del gas con la trivella. In questo caso, sarà necessaria un nuova autorizzazione che dovrà seguire l'iter procedurale previsto in questi casi dall'attuale normativa.