«Casi idroscalo e ortaglie in commissione»
PAVIA Giovanni Magni, consigliere del Partito democratico, fa una proposta: dei casi Idroscalo e ortaglie di Santa Clara si parli in commissione territorio. La sede istituzionale nella quale i consiglieri comunali hanno la possibilità di discutere tutte le vicende che hanno a che fare con l'urbanistica.I due casi hanno un primo legame: fanno entrambi capo al costruttore pavese Carmine Napolitano. Ma le vicende sono nettamente diverse. Sull'ex Idroscalo è stato proposto un progetto per il recupero del bene, che sta lentamente andando in malora. La prima risposta delle istituzioni non è stata positiva. La commissione paesaggio (della quale, oltre a un rappresentante del Comune, fanno parte anche esponenti degli ordini professionali) ha "rimandato a settembre" il progetto, chiedendo all'architetto che se ne è occupato alcune modifiche. In particolare, i componenti della commissione sollecitano il progettista a «prendersi cura dei temi fondamentali dell'architettura da conservare e rendere chiari e riconoscibili i nuovi interventi ricorrendo al linguaggio dell'architettura contemporanea». Del tutto diversa, invece, è la situazione relativa alle ortaglie dell'ex convento di Santa Clara, futura sede della civica biblioteca Bonetta. In questo caso, il progetto, presentato ormai diversi anni fa, comporterebbe la realizzazione di due palazzine, per un totale di 12 appartamenti, sull'area a verde che, anticamente, ospitava gli orti coltivati dalle Clarisse (da cui il nome di "ortaglie"). In questo caso, dopo un via libera fornito dalla giunta guidata da Alessandro Cattaneo, il progetto si è "incagliato" all'urbanistica per la mancata firma da parte del dirigente dell'epoca. A fare da sfondo a questi passaggi, i numerosi scandali che, negli scorsi anni, investirono l'urbanistica cittadina, coinvolgendo alcuni costruttori molto importanti. Il consigliere Magni, dunque, chiede che delle due vicende sia fatta una relazione approfondita in commissione territorio e sia data la possibilità di discuterne. (f.m.)