RivAdo senza Franchini va al tappeto

VOGHERA Dopo una prolungata serie positiva tra gennaio e febbraio, RivAdo sta vivendo una brusca frenata pagata con la sconfitta 3-1 la scorsa settimana a Carpegnanica e, ieri, con lo stesso punteggio la squadra di coach Stefano Mattioli è stata superata in casa a Voghera dal Ceramiche Speretta Cfc Cusano, una delle favorite per la promozione diretta in B2. «Abbiamo fatto una bella crescita che, però, ora vive una fase di stallo dovuta soprattutto ad una serie di infortuni ed inconvenienti che hanno caratterizzato in modo particolare queste due ultime settimane di lavoro». Sarà un caso, ma la frenata di RivAdo è coincisa pure con l'uscita di scena di Giulia Franchini, il forte libero termale, nonché giocatrice-bandiera del club, partita da poco per un ciclo di studi all'estero che la terrà fuori squadra per il resto di questa stagione. «Giulia ci manca soprattutto in allenamento anche perché, in questo momento, tra infortuni e problemi vari ci alleniamo spesso in otto o nove». Cusano ha vinto a mani basse il primo set 14-25 contro una spenta RivAdo che ha reagito nel secondo parziale imponendosi 25-19. «C'abbiamo messo due set per capire che dovevano spingere in battuta, ma ce ne abbiamo messi ben tre per cominciare a ricevere in modo decente», spiega Mattioli. Nel finale del terzo set ha avuto un peso non secondario la "doppia" non fischiata dall'arbitro al palleggio ospite sul 22-23 e le proteste delle termali sono costate un sanguinoso (e discutibile) cartellino rosso che ha portato il punteggio sul 22-24 spianando la vittoria del periodo alle ospiti poi padrone nel quarto vinto 17-25. RivAdo sta pagando anche l'assenza della palleggiatrice Riso fuori per un problema muscolare e gli acciacchi di Pavione, ma già mercoledì sera sarà in campo a Rivanazzano Terme per i quarti di finale di coppa Lombardia. (f.ba.)