Il gioco c'è, mancano i risultati: il Varzi non esce dal tunnel
VARZI Prosegue il periodo no del Varzi, sconfitto 1-0 domenica sul campo dell'Alcione. Un'altra prova positiva, quella offerta dai granata sul campo della seconda forza del campionato, non premiata dal risultato finale, a causa dei tanti errori sotto porta.La squadra di Massimo Giacomotti è ora a secco da quattro partite, dato che le ultime reti sono arrivate nel 4-1 in casa della Triestina lo scorso 29 gennaio.L'analisi del momento difficile è affidata al direttore sportivo Nicola Raso. «Anche domenica è andato in scena il leit-motiv della stagione: creiamo tanto, ma concretizziamo poco - spiega Raso - contro l'Alcione, inoltre, abbiamo centrato il ventesimo legno (su tiro del centrocampista Bardone) e ci sta parlare di sfortuna, ma colpire un palo e non segnare rappresenta pur sempre un errore. Allo stesso tempo siamo stati puniti dall'unica reale occasione degli avversari in tutta la partita. C'è un po' di rammarico per questi punti persi, come accaduto di recente nei confronti con La Spezia e Lomello». I granata erano privi dello squalificato Farina, degli infortunati Lozio e Pezzotti e del lungodegente Rebolini, out dalla prima giornata. La sconfitta in terra milanese fa scivolare il Varzi al quint'ultimo posto, a nove lunghezze dai playoff, con una classifica che si fa sempre più corta, in virtù di un campionato di promozione all'insegna dell'equilibrio e delle sorprese.La squadra di mister Giacomotti deve ritrovare al più presto la lucidità dei tempi migliori, anche perché si sta avvicinando l'appuntamento chiave, il prossimo 8 marzo con i quarti di Coppa Italia in casa dell'Assago.«E' una partita che vale la stagione - prosegue il direttore sportivo del club oltrepadano - continuo ad essere fiducioso nei giocatori e nello staff tecnico, che ha lavorato con impegno quest'anno e a mio avviso ha raccolto solo un terzo di quanto effettivamente abbiamo meritato. Dobbiamo uscire tutti assieme da questo periodo negativo: prima o poi la palla entrerà in rete, ne sono convinto. Abbiamo la miglior difesa del girone, a testimonianza di un equilibrio costante, e la squadra è più viva che mai». (gi.gia.)