Anziani maltrattati, ecco le immagini

di Adriano Agatti e Maria Fiorew VOGHERAPercosse, umiliazioni, insulti. Un'anziana strattonata e tirata per i capelli di fianco al letto. I filmati registrati dalle telecamere nascoste dagli investigatori sono il principale atto di accusa nei confronti di Rosalia Covac, 32 anni, di origine romena, l'operatrice socio-sanitaria arrestata martedì mattina, mentre era al lavoro, per l'ipotesi di maltrattamenti ai danni degli anziani ospiti di una casa famiglia di Voghera, di cui l'indagata è dipendente. La donna è agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Pavia e questa mattina, alle 10, sarà portata in tribunale davanti al giudice Fabio Lambertucci, per la convalida del fermo e per essere sottoposta all'interrogatorio di garanzia. Affiancata dal suo avvocato, potrà difendersi dall'accusa e soprattutto spiegare il contenuto di quei filmati che sono stati girati di nascosto dalla polizia.La 32enne è stata sottoposta a fermo (un provvedimento di urgenza per impedire la prosecuzione del reato), su richiesta del sostituto procuratore Andrea Zanoncelli e il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Voghera alla presenza degli anziani e del personale della struttura. Sono state quindi avvisate le famiglie, che hanno accolto la notizia dell'arresto con sgomento e hanno subito chiesto spiegazioni alla direzione della struttura sanitaria. La struttura, una casa famiglia che si trova non lontana dalla stazione ferroviaria di Voghera, risulta estranea alle contestazioni. Anzi, l'inchiesta coordinata dalla procura di Pavia è partita proprio dalla segnalazione dei vertici della struttura, che avevano notato comportamenti sospetti da parte dell'operatrice socio-sanitaria. In alcuni casi, sarebbero anche stati notati lividi sugli anziani e gli stessi ospiti, seppure con un certo timore, avrebbero fatto trapelare il loro disagio ad altri membri del personale. I responsabili della struttura hanno quindi avviato un'indagine interna e hanno avvisato i dirigenti del commissariato. Nel giro di poco tempo, su indicazione del magistrato della procura della repubblica di Pavia sono state installate alcune telecamere-spia all'interno delle camere da letto dei pazienti (nella struttura risulta essere presente un sistema di videosorveglianza, ma solo negli spazi comuni). I filmati hanno ripreso l'attività dell'indagata con i pazienti, durante i suoi turni di lavoro. Le immagini sono bastate al magistrato per disporre il fermo dell'indagata.©RIPRODUZIONE RISERVATA