Gestione centro anziani, ecco tre offerte

VIGEVANOSono tre i pretendenti per la gestione del Centro sociale anziani di Vigevano. Ieri sarebbe dovuto essere il giorno dell'assegnazione del servizio, ma un guasto alla piattaforma regionale ha rinviato le procedure di almeno 12 ore. L'unica certezza, al momento, è che sono tre le offerte pervenute per la gestione del centro "Evergreen" di via Sacchetti 3. Un buon risultato, anche se ancora incerto: a dicembre il primo bando, il cui importo a base d'asta era di 6mila euro, andò deserto. O meglio, ci fu una sola offerta, ritenuta non idonea. Questa è quindi la seconda gara, con un importo "dimezzato", ovvero 3mila euro. L'apertura delle buste, ossia delle offerte caricate sul portale di Regione Lombardia, si sarebbe dovuta tenere ieri mattina, ma un guasto al sistema ha posticipato il tutto al pomeriggio. Questa mattina, quindi la commissione comunicherà, in seduta pubblica, i punteggi attribuiti alle offerte tecniche pervenute e successivamente si procederà con l'apertura delle offerte economiche, dando lettura degli importi.Il centro sociale anziani, che si trova dietro all'istituto "De Rodolfi", è l'unico dancing comunale, e permette agli anziani di Vigevano e dintorni di trovarsi, tutti i giorni, per giocare a carte e ballare a prezzi decisamente popolari. Da dicembre, quando terminò il contratto con i vecchi gestori, e sino ad oggi, il centro sociale anziani di via Sacchetti ha comunque continuato a garantire il servizio grazie all'impegno del consiglio d'amministrazione della Multiservizi.«Comunicheremo gli esiti solo domani pomeriggio (oggi per chi legge ndr - assicura Andrea De Plano, direttore dell'Azienda speciale multiservizi Vigevano (Asmv), che ha in gestione anche il centro "Evergreen. «Aspettiamo di vedere se ci sono le condizioni per assegnarlo - si limita a dichiarare Valerio Bonecchi, capogruppo della lista Per Vigevano -. Solo ad assegnazione completata potremo fare commenti». «Il fatto che ci siano tre offerte è già una bella notizia - commenta Nicolò Piccolomo, segretario del sindacato pensionati della Cgil -. Spero proprio che il servizio venga assegnato e che si continui a garantire perchè è importante e necessario per i nostri anziani. Chiaramente, prima di cantare vittoria aspettiamo di sapere chi siano i pretendenti e chi sarà il nuovo gestore: la cosa più importante è che, chiunque esso sia, non modifichi i prezzi. I nostri pensionati hanno diritto di svagarsi e di passare qualche ora fuori dalle mura di casa senza dilapidare le proprie entrate economiche mensili».Selvaggia Bovani