Senza Titolo
PAVIANo al senso unicoin via MirabellonEgregio direttoreanche se lontano - mi trovo negli Stati Uniti, a Irvine, California - grazie al servizio online de "La Provincia pavese" posso partecipare a tutte le vicende della mia citta'. Mi ha perciò particolarmente sorpreso l' ennesima richiesta di attuare un senso unico in via Mirabello, ufficializzata da sei consiglieri comunali di maggioranza. Da decenni si discute di fare un senso unico a Mirabello; non ultima la proposta illustrata dall'assessore Lazzari in un'assemblea infuocata presso l' oratorio della parrocchia. Anch'io, per i problemi del traffico, non escluderei l'utilità di un senso unico. Ciò che mi ha sempre fatto propendere per il no sono le ormai poche attività commerciali, che stoicamente ancora resistono, evitando che Mirabello diventi un grande dormitorio. A detta dei commercianti, un senso unico penalizzerebbe ulteriormente le loro magre attività che attualmente sono in affanno a causa dei supermercati e delle tasse. Da ex cosigliere comunale e di quartiere mi sono sempre occupato e preoccupato dei problemi di Mirabello; mi risulta perciò molto strano che sei consiglieri, non della zona, si dedichino a un senso unico in Mirabello. Sospetto che questi siano le avanguardie dell'assessore Lazzari che vuole una rivincita sui commercianti che hanno bocciato il suo ultimo progetto.Fausto BazzaniLega Nord, Paviascuola e libriLa faticadei cartolainMi chiamo Anna e sono una cartolaia della provincia di Pavia. Ad oggi (quando scrivo è il 23 febbraio 2017) non ho ancora incassato dai comuni di Sant'Alessio e Bornasco i miei soldi, quelli che ho speso in data 29-30 agosto 2016 per acquistare i libri delle elementari. Questi "fantastici" testi scolastici con prezzo ministeriale i genitori non li pagano. Li paghiamo noi cartolai in contanti quando li ritiriamo. Consegniamo i libri agli scolari, in un secondo tempo ricerviamo le "famose" cedole dai bambini, firmate dai genitori e timbrate da me. Con queste benedette cedole (poco chiare) noi cartolai facciamo la fattura al comune di residenza dello scolaro. Se riusciamo a capire la residenza, ahimè! Dopodichè potrebbe servire anche la fattura digitale, con un costo elevato a mio carico... Restiamo in attesa dei rimborsi. I comuni sono ridotti all'osso con il personale e non hanno più soldi da dare ai residenti. Spero per la fine di quest'amno scolastico di recuperare i miei soldi, e per l'anno a venire ci penserò se, per comperare testi scolastici ministeriali, mettere a disposizione ancora i miei soldi che poi faccio fatica a re cuperare.Anna V.San Genezio ed UnitiLOMELLINAAsfalto, striscee provocazioninVedendo in tv lo spot di una nuova automobile mi é venuto naturale un sorriso amaro quando hanno evidenziato l'optional di sicurezza che ti segnala se superi la riga di mezzeria o quella laterale... a chi vive in Lomellina non serve, tanto le strisce non ci sono! Quanti inverni nebbiosi o meno senza strisce... che anche se vengono pitturate in primavera a settembre si sono già consumate? Altro sorriso amaro leggendo sui giornale che Poma sfora il patto di stabilità mettendo ben 4 milioni di euro per sistemare le strade... In questi anni le poche asfaltature sono state fatte su fondi stradali rovinati e quindi le buche si sono moltiplicate aumentando i rischi e i danni per gli automobilisti. Altro sorriso amaro leggendo che la Regione Lombardia ha nuovamente a bilancio 350 milioni per la broni-mortara... quanto costa asfaltare un km di strada? E usando 50-100 milioni di quelli sopracitati quanti se ne asfaltano?Matthew DragoFrascarolo