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TORTONASono pervenute in questi giorni in Comune le analisi del contenuto dei fusti metallici, rinvenuti dall'Ufficio Ambiente comunale, nel Parco dello Scrivia, in località Scaura. I bidoni erano stati trasportati dalla corrente e incagliati nel greto del torrente, poi portati a riva con l'ausilio di un escavatore e si era subito dato avvio alla caratterizzazione del contenuto. Gli esiti hanno evidenziato la presenza di componenti miste, con concentrazioni significative di metalli ed idrocarburi, sostanze legate a processi produttivi, riconducibili, con ogni probabilità, ad attività di pulizia dei serbatoi. Gli esiti delle analisi sono stati trasmessi ai competenti organismi provinciali e alla società incaricata di procedere allo smaltimento dei fusti. L'episodio si è verificato a inizio febbraio: due fusti metallici pieni di materiale solido furono scoperti e segnalati dai tecnici dell'ufficio ambiente: l'intervento è stato immediato, portandoli a riva con l'ausilio di un'escavatore e messi in sicurezza. La tempestiva segnalazione ha con tutta probabilità evitato guai peggiori al principale corso d'acqua del territorio e magari alle falde acquifere, ricordandoil caso dei bidoni contenenti materiali tossici seppelliti lungo le rive nel 1986 e tuttora monitorati. «Cercheremo comunque di fare il possibile per individuare i responsabili di tale azione e siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai nostri tecnici, che, anche grazie alla fattiva collaborazione dell'Osservatorio Ambientale, sono attenti a questo tipo di problematiche», ha commentato l'assessore all'ambiente Davide Fara. Stefano Brocchetti