Broni risorge dopo il tonfo di La Spezia

BRONII musi lunghi della disfatta di La Spezia sono un lontano ricordo perché in casa Techedge Broni è tornato il sorriso.«Questo tipo di partite ti danno tanta fiducia per il proseguimento del campionato - dice la capitana Arianna Zampieri - ti viene anche da pensare che la scorsa settimana abbiamo buttato via due punti con La Spezia. L'obiettivo era di vincere, ritrovare fiducia in noi stesse. Poi le cose piano si sono messe a poste da sole».«Avevamo una grande voglia di riscattarci dopo la deludente prestazione della precedente giornata - continua l'ala veneziana, che ha vinto il suo personale derby - abbiamo lavorato tantissimo in settimana, e questo ci ha ripagato». Broni ha fatto sei punti con tre "grandi" della serie A1: «Questo è un motivo di grande orgoglio - continua - abbiamo fatto valere ancora una volta il fattore campo. Giocare qui è sempre difficile per tutte, sia che occupino la parte alta o la parte bassa della classifica. Il pubblico è fondamentale e nessuno ne ha mai messo in discussione l'importanza. Anche questa sera ha cantato ed incoraggiato 40 minuti».«Una grandissima partita - aggiunge il direttore generale Gianluca Caraffini, che si sente a malapena nel frastuono del PalaBrera, che non si svuota e rimane a lungo ad applaudire - forse una reazione di orgoglio ma una grandissima partita che abbiamo giocato dal primo all'ultimo minuto, in cui non abbiamo concesso nulla a Venezia, che aveva dato 30 punti in casa sua alle campionesse d'Italia di Schio e due domeniche fa fermato la capolista Lucca. Una partita da parte nostra che loro forse non si aspettavano. Mai sotto, salvo i primissimi minuti. Abbiamo dominato, una partita giocata al massimo delle possibilità da parte delle ragazze, che se lo meritavano. La squadra era rimasta mortificata e ha reagito alla grande contro una grande» «A Broni arriveranno ancora San Martino e Schio, chissà che non ci scappino ancora quattro punti - conclude Caraffini - scherzi a parte, abbiamo dimostrato che qua riusciamo a giocare meglio con le squadre d'alta classifica. Questo conferma che se ci fossimo allenati al completo, avremmo avuto altri risultati. Ne sono convinto, ma onestamente lamentarmi non è nel mio stile. Questa giornata potrebbe significare molto per la nostra classifica. Stiamo in silenzio, ma siamo più tranquilli della settimana scorsa».(f.scab.)