Riviezzi: «Questo servizio è il primo riscatto della città»
BRONISoddisfazione per l'inaugurazione in programma dello sportello amianto viene espressa dal sindaco, Antonio Riviezzi. «Al di là dell'importanza che il servizio rivestirà per i malati e per le loro famiglie, la sua istituzione proprio a Broni, città simbolo della battaglia contro l'amianto, ha una valenza e un significato che vanno oltre la semplice offerta di un servizio che prima non c'era - spiega Antonio Riviezzi -. È tempo che la comunità cominci ad ottenere indietro qualcosa, riguardo alla dolorosissima vicenda legata alla Fibronit, che purtroppo continua a chiedere un tributo pesantissimo in termini di vittime e di dolore».«L'apertura dello sportello specialistico rappresenta una grande vittoria per il nostro territorio, vittoria che vogliamo dedicare a chi purtroppo non c'è più e ai loro familiari - continua Riviezzi -. È il compimento degli sforzi e del grande lavoro, portato avanti negli ultimi quattro anni, dall'amministrazione, dalle forze politiche in consiglio comunale, a cui va un ringraziamento per la coesione dimostrata, e dal comitato per la riqualificazione dell'ospedale Arnaboldi, a cui hanno aderito tanti Comuni del circondario». «Per il raggiungimento di questo risultato - conclude il sindaco - è stata fondamentale la disponibilità del direttore generale dell'Asst Michele Brait e della direttrice generale dell'Ats Anna Pavan a dialogare insieme per trovare una soluzione realizzabile, tenuto conto della situazione precaria in cui versava l'ospedale di Broni fino a qualche tempo fa».(f.scab.)