Il ricorso sul bilancio rimandato al Tar

SAN GIORGIO La vicenda del bilancio preventivo 2016 dovrà essere di nuovo approfondita dal Tribunale amministrativo regionale. Così ha deciso la quinta sezione del Consiglio di Stato accogliendo il ricorso dei consiglieri di opposizione Lorena Basora, Massimo Zorzoli e Andrea Broglia, difesi dall'avvocato Stefano Guarnaschelli, che avevano chiesto l'annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 9 maggio 2016 con cui la maggioranza aveva approvato il bilancio 2016 e il triennale 2016-2018. «Ora la vicenda - spiega Zorzoli - torna al Tar Lombardia, che, come auspichiamo, potrà dare ragione alla nostra tesi: in questo caso, il bilancio del 2016 sarebbe annullato e si dovrebbe tornare a discuterlo». Comunque, per questa vicenda il Comune di San Giorgio non rischia il commissariamento e il bilancio preventivo 2016 è tuttora valido.Al centro della vicenda, in particolare, c'è il termine di dieci giorni per la presentazione di emendamenti: secondo l'opposizione, la giunta non lo avrebbe rispettato. Il Tar nell'ottobre scorso aveva respinto la domanda di annullamento, contro cui i tre ricorrenti avevano presentato appello. Poi la maggioranza, difesa dall'avvocato Franco Giuseppe Ferrari, aveva deciso di presentare ricorso contro l'appello e ora il Consiglio di Stato ha rinviato tutto di nuovo al Tar. «Fa quantomeno riflettere - commenta il sindaco di San Giorgio Lomellina, Andrea Mora - la presa di posizione della minoranza, che mi sembra stia costando migliaia di euro ai contribuenti di San Giorgio». (u.d.a.)