Zara esce dal campo «Ma giocare è bello»
BRONI Francesca Zara torna al ruolo di team manager della Techedge Broni e lascia il parquet. Nello scorso mese di novembre, visti i continui infortuni della squadra, la play - guardia di Bassano del Grappa aveva deciso di indossare nuovamente le scarpette per aiutare le compagne, dopo aver giocato la sua ultima partita ufficiale con la Lavezzini Parma in aprile. Adesso, eccezion fatta per Enrica Pavia, la cui stagione è finita per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio, le altre ragazze sono tornate a disposizione di coach Roberto Sacchi, così Zara ha deciso di ripassare dall'altra parte della transenna. Conta 11 presenze, di cui due in coppa Italia, con 21,2 minuti di media e 4,2 punti realizzati. Domani contro l'Umana Reyer Venezia (al PalaBrera, palla a due ore 18) sarà dunque in panchina a fare il tifo. «L'accordo con la società era che avrei dato una mano finché la situazione infortuni non si fosse sistemata», spiega Zara. «Non è facile fare un bilancio perché sono entrata in una situazione di emergenza - continua - e il tempo per allenarmi era veramente poco perché lavoro (è fisioterapista a Pavia, ndr) quindi alla fine ero presente agli allenamenti due - tre volte alla settimana per permettere a coach Roberto Sacchi di avere un numero sufficiente di atlete. Alla fine direi che è stato un ritorno-non ritorno. Comunque l'ho fatto con piacere e spero di aver dato un minimo di aiuto e, come cambio, un po' di ossigeno alle compagne. Poi giocare fa sempre piacere perché mi diverto». Quattro sconfitte consecutive, ma il traguardo salvezza è ancora raggiungibile?«E' un periodo difficile e sinceramente è difficile anche la soluzione: bisogna lavorare con costanza, giorno dopo giorno, trovare la miglior condizione possibile per finire la stagione, con il raggiungimento dell'obiettivo, che è la salvezza». Qual è l'atteggiamento della squadra?«Le ragazze non vanno certamente in campo per perdere, questo è certo. Sono sicura che, come fanno ogni giorno, daranno tutto per fare meglio possibile».Domani arriva l'Umana Reyer Venezia, seconda in classifica, reduce dalla vittoria della settimana scorsa contro la capolista Gesam Gas Lucca, ma che nelle scorse ore è stata eliminata dall'Eurocup dalle turche del Yakin Dogu Universitesi.«Già dopo la sconfitta di La Spezia, c'è stata una reazione e grande impegno. Quando si incontrano squadre così forti, la concentrazione deve essere sulle nostre capacità, su quello che dobbiamo fare noi e sul dare continuità al lavoro fatto in settimana; non pensare che abbiamo di fronte Venezia che verrà più agguerrita dopo il ko in Europa, ma lo saremo anche noi, che non vinciamo da quattro giornate». A fine mese ci sarà la pausa per la coppa Italia, che si disputerà proprio a Venezia.«Sono sicura che il coach saprà gestire al meglio questo momento», conclude Zara. Franco Scabrosetti