Contro l'ampliamento dell'inceneritore 600 firme

CORTEOLONA E GENZONESono arrivate a quota 600 le firme per bloccare l'ampliamento dell'inceneritore di A2A Ambiente. La petizione sulla piattaforma Change.org era stata promossa dal Comitato di Retorbido e verrà rilanciata a Voghera durante lo spettacolo ideato dalla Compagnia Oltreunpo'. Questa sera quindi al teatro San Rocco un'altra tappa di "Oltrepossiamo 2 - Una comunità che partecipa", progetto a cui aderiscono associazioni e amministrazioni locali e che intende mantenere alta l'attenzione sui problemi ambientali della provincia di Pavia. «La nostra battaglia è contro impianti fortemente impattanti - spiega Marco Oliva, del direttivo del Comitato di Retorbido e direttore artistico dello spettacolo -. Stiamo lavorando tutti insieme e facciamo rete perché la Bassa non è da sola. Ma ora a combattere al suo fianco ci sono anche Oltrepo e Lomellina. Il raddoppio dell'inceneritore è diventato uno dei nostri obiettivi, perché i cittadini sono stanchi di una politica che sta facendo scempio di questa provincia». Lo scopo dell'iniziativa è quella di «dare un segnale concreto della compattezza del territorio provinciale contro l'intervento». Sulla petizione si legge che «il nulla osta emesso da Regione Lombardia è un grave errore e un danno per la salute della cittadinanza». «Le 230.000 tonnellate di rifiuti, trasportati da decine di migliaia di camion sono numeri inconcepibili per una provincia che ha l'aria più inquinata d'Europa». (st.pr.)