Centro e Borgo, raccolta rivoluzionata
di Stefania PratowPAVIARivoluzione rifiuti in centro storico e in Borgo Ticino. Dove cambieranno le modalità e gli orari del porta a porta. Dal 20 marzo infatti il ritiro avverrà solo al mattino e, per i condomini e gli utenti che hanno dato il consenso, verrà effettuato direttamente nei cortili delle abitazioni. La spazzatura quindi non dovrà più essere esposta alla sera, ma dalle 6 alle 9. E dalle 6 alle 7,30 per i residenti di corso Cavour, Strada Nuova, Mazzini, Garibaldi, Siro Comi, Mentana, Piazza della Posta e via XX Settembre, le zone più trafficate anche nella mattinata. Resterà solo per bar e ristoranti il ritiro dalle 20 all'una di notte. L'obiettivo è migliorare il decoro della città, uniformare il sistema di raccolta tra centro storico, Borgo e periferie e arrivare al 70% di raccolta differenziata. Perché la sfida, sostiene il sindaco Massimo Depaoli, è quella di «raggiungere i primi posti fra i capoluoghi di provincia italiani». Nel 2016 la produzione totale dei rifiuti della città è diminuita di 4 mila tonnellate rispetto all'anno precedente, una percentuale pari a circa l'8%, salita al 13% negli ultimi sei mesi. Un risultato raggiunto grazie ad una buona raccolta e al fatto che si sia ridotta l'importazione di spazzatura dai Comuni vicini. Con un risparmio complessivo di 400 mila euro sul costo del servizio, fa sapere il presidente di Asm Duccio Bianchi. Ma si vuole fare di più. «Intendiamo arrivare a quota 70% di raccolta differenziata, superando la percentuale imposta dalla normativa vigente - precisa l'assessore all'ecologia Angelo Gualandi -. Per questo concentreremo la nostra attenzione su centro e Borgo». Che si sono fermati al 50%, nonostante si sia partiti rispettivamente nel 2011 e nel 2013. «Un ritorno al futuro» ha definito Bianchi questa nuova modalità di raccolta che prevede il ritiro anche all'interno dei cortili delle abitazioni. Costo del servizio è di 30 euro all'anno per famiglia e comprende anche la sanificazione dei contenitori due volte all'anno. Sono 8.400 le famiglie di questa parte di città, 13.300 le utenze complessive, 700 i condomini che coprono il 70% degli abitanti. «Per il momento ha aderito un terzo dei condomini, ma il prelievo negli stabili azzera il problema dell'ingombro di spazzatura sui marciapiedi - sottolinea Bianchi -. Gli operatori di Asm potranno avere le chiavi di accesso del palazzo per raggiungere il cortile, tornando quindi al passato, al 2011 quando il recupero avveniva all'interno degli edifici». «Lo scopo è quello di migliorare l'immagine delle vie centrali, lasciando meno rifiuti in strada e per minor tempo - sottolinea il sindaco -. Non ci saranno più rifiuti nelle sere della movida, con la possibilità del prelievo all'interno dei cortili». Si punta anche a migliorare la raccolta di carta e cartone, perché altra questione aperta è quella della «mancata raccolta da parte di alcune grandi utenze». Per uffici, attività commerciali e servizi il ritiro passerà dal tardo pomeriggio al mattino.