Cimitero, le tombe sprofondano ancora

di Denis ArtioliwVIGEVANO Sprofondano le tombe al cimitero di Vigevano. Nell'ala nuova, sul lato che dà verso strada della Tocca (in piena campagna), una dozzina di tombe sta sprofondando, anche di una trentina di centimetri. L'immagine è impressionante, perché lì sotto ci sono le bare di salme che sono state inumate. Attorno le file dei nuovi colombari o altre tombe di famiglia. I parenti non possono avvicinarsi alle tombe sprofondate, perché l'area è stata circoscritta dagli addetti al cimitero con il nastro bianco e rosso, per evitare che qualcuno possa cadere e farsi male.I visitatori del cimitero guardano con sorpresa e con un sentimento di tristezza la scena che si presenta davanti ai loro occhi quando si avvicinano alla zona. «Certo che per un parente non è bello venire qui e trovare che la bara del proprio caro, sepolta nella terra, sta sprofondando - spiega un uomo in visita alla tomba di famigliari nell'ala nuova del cimitero - speriamo che intervengano presto, perché è un'immagine che aggiunge tristezza a quella che già si prova entrando qui. Tra l'altro, non è la prima volta che succede, il Comune dovrebbe fare un intervento che eviti queste situazioni».Nella confinante area, più vecchia, cui si accede sempre dalla zona di strada della Tocca, sono tutte disallineate le lapidi e le croci in legno che ricordano i nomi, le date di nascita e morte delle salme inumate. Era giù successo nel 2013, alla fine di agosto, e anche allora, come è accaduto in questi giorni, le tombe erano sprofondate nell'ala nuova. Allora, il Comune aveva deciso un intervento di manutenzione del cimitero urbano. Ma la situazione si era ripetuta ancora nel novembre del 2014, dopo un'ondata di maltempo, e poi ancora nel 2015: alcune tombe, anche allora, avevano retto, altre invece erano sprofondate, in altri casi si era "spaccata" la terra attorno e il terreno aveva iniziato a cedere. Gli operai erano intervenuti con il rincalzo di tutti i tumuli danneggiati, in attesa dell'assestamento del terreno. Un'ipotesi che circolava tra i frequentatori del cimitero era che le forti piogge avessero scavato sotto il terreno, provocando un cedimento e facendo sprofondare i feretri delle inumazioni anche più recenti. Sembrava che il problema fosse risolto, ma anche ai primi di agosto del 2016, sempre dopo il maltempo, le tombe erano sprofondate, sempre nello stesso punto. In questi giorni è successo di nuovo, in un punto di sepolture recenti, dove il terreno umido sta cedendo.©RIPRODUZIONE RISERVATA