Ambrovit, è una formalità
GARLASCO Probabilmente il più è fatto in chiave salvezza per l'Ambrovit Garlasco che ha completato la coppia di trasferte consecutive da non fallire espugnando rapidamente in tre set, dopo Cagliari, anche Monza. In classifica, Cagnoni e compagne fanno un bel balzo, sorpassano le cugine della Florens, ma soprattutto accumulano un margine consistente di vantaggio sulla zona retrocessione e ora potrebbero bastare, da qui a fine stagione regolare, 5-6 punti per la matematica salvezza. Come era lecito prevedere, la partita di Monza non ha avuto molta storia malgrado l'orgogliosa prestazione delle giovani ragazze brianzole allenate dall'ex coach del Volley 2001 Garlasco maschile, Maurizio Latelli. Per l'occasione, è stata tenuta a riposo la palleggiatrice titolare Barbara Pagnin che è alle prese con una infiammazione, postumo dell'intervento al menisco e alla successiva convalescenza. L'Ambrovit ha premuto sull'acceleratore fin da subito lasciando poco spazio alle giocate di Monza. Girato avanti 5-8 alla prima pausa tecnica, Garlasco non ha mollato un colpo (9-16 e 14-21) ed è andata a prendersi il set senza particolari patemi, con Cagnoni in evidenza in attacco e in ricezione e con Rivetti molto attiva sotto rete. Non cambia la musica nella seconda frazione aperta ancora con il 5-8 dell'Ambrovit che diventa 10-16 alla seconda sospensione tecnica. L'allungo prosegue con i punti di Cozzi e Bosetti (11-21) e anche il secondo set va rapidamente in archivio. Più combattuto il terzo, se non altro nella fase iniziale che vede Monza restare in scia alle lomelline fino al 13-13. Dopo la seconda pausa tecnica (14-16), l'Ambrovit, però, prende il largo (15-21) e chiude in fretta la pratica dei tre punti che vogliono dire grande balzo in avanti verso il traguardo della salvezza. Sabato arriverà il Don Colleoni Trescore, squadrone che lotta per salire direttamente in serie A2, poi la trasferta successiva sul campo di Orago potrà essere, se portata a termine nel migliore dei modi, il viatico forse definitivo per restare in serie B1 femminile anche se nessuno in casa Ambrovit vuol far di conto a questo punto della stagione, ma tutti vogliono giocarsela gara per gara, a cominciare dalla prossima. Fabio Babetto