Così Pavia studia il clima nel mare della Cina
PAVIA La micropaleontologa dell'università di Pavia Claudia Lupi è partita martedì scorso per una spedizione di trivellazione del fondale oceanico nel mare della Cina meridionale. Un viaggio finanziato dall'Ocean discovery program, che trova a bordo un equipaggio internazionale di più di 30 membri, tra i quali tre italiani. Consiste in 60 giorni in mare aperto, durante i quali si andrà a trivellare il fondo in quattro punti diversi e a diverse profondità (massimo 2.500 metri dalla base di sabbia, superando tremila metri di colonna d'acqua dalla superficie). L'intento sarà investigare come si distende la litosfera, come avviene il passaggio da crosta continentale a crosta oceanica e capire quale ruolo abbia il mantello nel processo di modifica delle rocce, valutando pure la presenza di polveri eoliche che indicherebbero erosione sul continente. Tutto ciò a scopo previsionale, al fine di sapere come hanno risposto e rispondono gli ecosistemi agli eventi, per riuscire a paragonare i risultati ottenuti al surriscaldamento terrestre che stiamo vivendo noi oggi. Durante l'esplorazione si raccoglieranno campioni di sedimenti per poi analizzarli e datarli. «Di questo mi occuperò io, perché esperta della componente biogenica proprio dei sedimenti – ha spiegato Lupi prima di salpare – studierò in particolare i fossili degli ultimi 30 milioni di anni, cercando di trovare dati che mi parlino di cambiamenti climatici, chimica delle acque, antiche presenze di gas dovute al vulcanesimo. Partendo da Hong Kong, ci stanzieremo ad un giorno e mezzo dalla costa per poi spostarci progressivamente verso sud». Lupi e l'equipaggio organizzeranno conferenze in "real time" nel mondo. Insieme agli addetti alle comunicazioni, terranno lezioni collegandosi in diretta con gli Stati Uniti, ma anche con diverse città italiane. Ci saranno presto, ha assicurato la ricercatrice, conferenze all'università di Pavia, grazie alla collaborazione e disponibilità del dipartimento di Scienze della Terra. «Anche alcune scuole elementari, medie e superiori della provincia hanno già aderito al progetto: da Voghera, Mortara e Pavia – ha continuato – Però chi vuole è ancora in tempo ad iscriversi nel calendario delle iniziative e io mi impegnerò molto nel coltivare i collegamenti. Credo tantissimo nel trasferimento del sapere ai giovani. Se poi è un sapere geologico, ossia la mia passione, sono motivata a maggior ragione». Gli interessati ad aderire alle lezioni di divulgazione possono scrivere all'indirizzo mail thejoidesresolution@gmail.com. Inoltre, settimana prossima è in programma all'università di Pavia, da lunedì a venerdì, una scuola internazionale sullo studio delle rocce di origine profonda, cioè del mantello (lo stesso tipo di rocce che si sta cercando di campionare nella spedizione della Lupi). (g. cur.)