Aria cattiva, raffica di segnalazioni

PARONA Troppe segnalazioni di cattivi odori da parte dei paronesi, ora il Comune chiama l'Arpa. Il report delle chiamate arrivate in municipio in sei mesi con le segnalazioni del pessimo stato dell'aria preoccupa l'amministrazione comunale, che ora chiede l'intervento dell'Arpa. In tutto sono arrivate 67 segnalazioni da parte di 44 diversi cittadini nei mesi che vanno da agosto 2016 a gennaio 2017. L'89 per cento delle molestie olfattive sarebbe riconducibile ad attività industriali e nel 63 per cento dei casi gli odori sono stati definiti "forti e pertanto fastidiosi". «L'odore molesto che è stato più volte segnalato è quello dell'ammoniaca unito a quello di metallo fuso, che è stato comunicato ben 41 volte (61 per cento) seguito da odori di plastica bruciata, gomma bruciata e bruciato generale (10 per cento), agricolo 9 per cento e altri odori non classificati». È lo stesso sindaco Marco Lorena a spiegare come si pensa di intervenire: «Nell'ultima riunione con la Provincia e l'Arpa abbiamo verificato il cronoprogramma dell'Intals e l'Arpa ci ha suggerito alcuni campionamenti. In particola in occasione di segnalazioni di particolare gravità è stato stabilito che verrà chiamata l'Arpa per effettuare i controlli». Tra le ipotesi al vaglio c'è anche quella secondo la quale gli odori possano provenire non solo da fabbriche paronesi, ma anche da quelle dei paesi limitrofi, perché è stato riscontrato che i giorni in cui il numero di segnalazioni aumenta in modo consistente sono quelli in cui il tempo è sereno e c'è molto vento. Nei prossimi mesi comunque i monitoraggi continueranno e la situazione verrà tenuta sotto controllo in modo particolare dai cittadini, che si sono dimostrati solerti nel far presente quali sono i problemi. Andrea Ballone