Rivalità storica Primi screzi negli anni ’30

Se i rapporti si sono deteriorati, dopo il rigore negato a Ronaldo nel 1998 da Ceccarini, per poi diventare incandescenti con lo scudetto di calciopoli assegnato da Guido Rossi all'Inter, la rivalità nasce negli anni '30 quando l'Ambrosiana tenta senza riuscirci di opporsi al quinquennio di scudetti juventini. Il Rubicone tra rivalità e astio si oltrepassa nel 1961: vittoria a tavolino all'Inter per un match sospeso per invasione di campo, ma la Figc è presieduta da Umberto Agnelli e la Caf ordinano la ripetizione. Moratti senior manda allora la squadra Primavera con l'imberbe Mazzola e la Juve vince 9-1, con sei gol di Sivori. La ferita non si risana più, ci sono le sfide tra la grande Inter di Helenio Herrera e la Juve operaria di Heriberto Herrera. Si sommano anche sgarbi di mercato con Anastasi che va alla Juve dopo avere indossato in amichevole la maglia nerazzurra e, al contrario, Bobo-gol Boninsegna prende la strada di Torino. L'esplosione vera arriva il 26 aprile 1998: Inter e Juve si giocano lo scudetto, a Torino gol di Del Piero, poi Iuliano stende Ronaldo e Ceccarini fa proseguire salvo decretare un rigore nell'azione successiva alla Juve che Del Piero sbaglia.