Materassi e mobili, circonvallazione ridotta a discarica

VIGEVANO Rifiuti abbandonati e piccole discariche abusive lungo le circonvallazioni di Vigevano. La mappa della spazzatura parte dal ponte sul Ticino. Gli abbandoni sono tipici ai lati del semaforo: rifiuti che vengono lanciati dalle auto ferme. Dirigendosi verso il IV lotto la situazione peggiora: ci sono 300/400 metri di rifiuti lasciati a bordo strada e nei campi. Alla piccola rotonda che permette di andare in strada del Salto, inerti di edilizia in bella vista. Poco più avanti, altri abbandoni vicino a strada Cascina Barbavara, ma la situazione peggiore si trova alla rotonda che porta ai Piccolini. A destra della rampa che immette nella circonvallazione c'è uno sterrato; oltre ai resti di una bici c'è una collinetta di rifiuti edili. Corso Enrico Fermi è il tratto iniziale del quinto lotto. Vicino all'incrocio con via Castellana si trovano sacchi di spazzatura, pannolini, inerti di edilizia e un armadietto del bagno lasciato in un campo. Non manca una gomma intera con cerchione e all'incrocio con corso Torino, c'è un materasso. Sulla ex statale 494 l'area dell'ex Prialpas è un ricettacolo di inerti di edilizia e rifiuti speciali. Nel vialetto che portava all'ingresso una latta di olio esausto e una fotocopiatrice, insieme a sacchi neri. Verso il Casello 10 spunta ogni genere di rifiuto abbandonato. Alla frazione Morsella, non mancano sacchi neri lasciati nei campi e secchi vuoti di pittura. Oliviero Dellerba