Ticino, rischia di crollare l’argine alla Baia del Re
PAVIA Il Ticino si sta lentamente "mangiando" l'argine in prossimità della Baia del Re e il rischio è che, in occasione di una eventuale piena, possa franare in acqua un tratto sul quale, tra l'altro, passa la via Francigena. A rendersene conto sono stati gli uomini della protezione civile del Comune che, coordinati dal consigliere comunale Roberto Rizzardi, sono intervenuti in questa zona per ripulirla dai rifiuti. Un intervento che, meteo permettendo, dovrebbe essere ripetuto anche domani. Sul posto sono state sistemate delle transenne e delle fettucce bianche e rosse per evitare che qualcuno, avvicinandosi troppo alla sponda del fiume, possa cadere in acqua. Il Ticino aveva già fatto sentire la propria "voce" lo scorso 25 novembre, quando un'ondata di piena aveva messo la città in allarme e arrecato danni alle ultime abitazioni di via Milazzo. Ora, in vista dell'arrivo della primavera, arriva il secondo periodo dell'anno nel quale, statisticamente, sono più probabili le piogge e, di conseguenza, le inondazioni. Della situazione sono state informate tutte le autorità che hanno competenza. Quindi, l'assessorato ai Lavori pubblici del Comune, ma, soprattutto, l'Aipo (l'ex magistrato del Po) e il Parco del Ticino. Il pelo della corrente è molto vicino al sentiero, anche se l'acqua al momento è bassa, ed è difficile fare previsioni su cosa potrebbe accadere in caso di una piena di particolare potenza. I volontari della protezione civile controllano con regolarità le sponde urbane del fiume, sia per provvedere alla pulizia, sia per vigilare su eventuali insediamenti. In occasione dell'ultima piena, ad esempio, furono fatte evacuare tre persone che avevano costruito una sorta di "capanna" abusiva a pochi metri dal fiume; una struttura che, con l'innalzamento del livello dell'acqua, finì decisamente sommersa. Questo punto, che si trova a ridosso del ponte della ferrovia, è sempre stato al centro di elevate attenzioni da parte di chi ha il compito di tutelare il fiume e il suo ecosistema. Durante l'amministrazione Cattaneo, ad esempio, in questa zona vennero piantati numerosi alberi e condotti lavori di consolidamento della sponda. Ma il fiume è una specie di organismo vivo, in continua evoluzione, e non si adatta alle volontà dell'uomo. Il sentiero di questo punto di Pavia è importante perchè vi transita sopra la via Francigena, ossia l'antico percorso dei pellegrini che conduce dalla città di Canterbury, nel Regno Unito, alla capitale della cristianità: Roma. (f.m.)