Spagna, Portogallo e Francia già sotto controllo per deficit
Con la risposta italiana giudicata deludente dalla Ue, il rischio di una procedura per debito eccessivo è sempre più concreto. Non sarebbe un vero e proprio commissariamento dei conti, ma comunque metterebbe dei vincoli all'azione e alle scelte del governo in fatto di spesa pubblica. La procedura per debito eccessivo è stata introdotta con il Two-Pack nel 2013 e la regola stabilisce che, oltre al deficit, anche il debito deve scendere, al ritmo di un ventesimo all'anno. Al Paese viene richiesto un calendario di interventi e la sua attuazione viene monitorata ogni tre mesi. Se il ritmo di discesa non è adeguato, possono scattare anche sanzioni pecuniarie. Come accaduto a Spagna e Portogallo lo scorso anno: i due, sotto procedura per deficit eccessivo, non hanno rispettato gli impegni di riduzione e hanno visto scattare le sanzioni. Nella zona euro sono rimasti sotto procedura per deficit soltanto Spagna, Portogallo e Francia.