Multe, 300mila euro in meno nel 2017

di Denis Artioli wVIGEVANO Trecentomila euro in meno dalle multe nel 2017. Per le violazioni al Codice della strada, quest'anno, è preventivata un'entrata di 1,6 milioni di euro, mentre nel 2016 la previsione era di 1,9 milioni di euro. Circa 300mila euro in meno, quindi, che l'ente ritiene di non riscuotere. Il ridimensionamento delle attese è indicato in una delibera di giunta sulla destinazione di metà dei proventi al miglioramento della sicurezza stradale: una cifra che, quest'anno, sarà (nelle previsioni dell'amministrazione) di 827.685 euro, mentre l'anno scorso era di 968.891 euro. Circa 207 mila euro saranno impiegati per la «sostituzione, l'ammodernamento, il potenziamento, la messa a norma e manutenzione della segnaletica della strade di proprietà comunale», e oltre 600 mila euro per altri interventi di miglioramento della sicurezza stradale. Sempre in base al Codice della strada, inoltre, le entrate provenienti dai parcheggi a pagamento, spettanti agli enti proprietari della strada, «sono destinati all'installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilità urbana». Nel 2017 il Comune ha stimato una previsione di entrata dai parcheggi a pagamento (gestiti direttamente dall'ente) di 874mila euro (l'anno scorso erano 900mila euro). Gran parte di questa somma, 827mila euro, finanzierà interventi di miglioramento della mobilità urbana che il Comune deve programmare, mentre 47mila euro saranno spesi per la circolazione e la segnaletica stradale. Ma come si spiega un calo di 300mila euro nelle previsioni di entrate da multe? «Ci siamo attenuti alla realtà – spiega l'assessore c alle finanze e ai tributi, Nunziata Alessandrino – I mancati pagamenti delle sanzioni sono in aumento, non a caso abbiamo approvato in Consiglio anche una delibera sulla rottamazione delle cartelle di pagamento fino al 2016, che riguarda in parte le mancate entrate delle sanzioni per violazioni al Codice stradale». Insomma, inutile programmare previsioni in eccesso quando i consuntivi degli anni precedenti dicono che una quota delle multe non viene incassata subito (o non lo sarà mai) e andrà a ruolo. «C'è sempre stata una percentuale di persone che non paga le multe – spiega l'assessore Alessandrino – e lì si agisce con le ingiunzioni. La situazione era leggermente migliorata con la possibilità di ottenere lo sconto pagando entro cinque giorni, ma la crisi ha messo in grave difficoltà economica molte persone da cui non si riesce a recuperare niente o quasi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA