Guardie ecologiche, una sede in Comune

INVERNO Apre al pubblico la sede delle Guardie ecologiche volontarie a Inverno e Monteleone. Il sindaco Enrico Vignati spiega che «chiunque potrà segnalare abusi legati all'ambiente il martedì e il sabato, dalle 9 alle 12, nella sala civica di via Forni». Spiega il comandante delle Guardie ecologiche Maurizio Macchetta: «Le segnalazioni di cui ci possiamo occupare comprendono tutto quanto non va in ambito ambientale, dall'abbandono di rifiuti alle denunce relative a taglio abusivo dei boschi a qualsiasi altro reato possa essere ravvisato che riguardi il territorio in cui viviamo. Noi guardie ecologiche volontarie siamo anche abilitate, per esempio, al recupero di quella che viene definita come piccola fauna». Ad esempio, rane e lumache. «Ma non la cosiddetta "grande fauna"come i gatti. In quel caso, bisogna invece contattare la polizia provinciale». E' vasto il territorio sul quale operano le Gev: le guardie si muovono su 400 chilometri quadrati di superficie. Come spiega il comandante Macchetta: «La nostra competenza, rispettando le convenzioni siglate, si estende da San Colombano fino a Pavia compreso anche tutto l'asse della provinciale 234 e persino parte dell'Oltrepò nell'area di San Cipriano. Le richieste che si sono arrivate per aggregarsi a noi, da parte dei comuni, sono state moltissime. E abbiamo dovuto anche dire di no, a malincuore, a dei comuni perchè, attualmente non avrei avuto uomini da impiegare" Le Gev operative, infatti, per ora sono in sette. Macchetta anticipa che la squadra delle guardie ecologiche volontarie si amplierà in tempi brevi: «Stiamo attendendo il giuramento in prefettura a Pavia da parte di un'altra quindicina di persone. Poi potremo essere complessivamente in 22, quindi potremo occuparci di molte più situazioni potenzialmente irregolari». Flavia Myriam Mazza