Bici a batteria Niente più fatica
di Sara Ficocelli L'ultima novità a due ruote (elettriche) verrà sperimentata a giugno a Firenze e si chiama "Battery-sharing", sistema con batterie in affitto che usa mezzi "trasformati" in elettrici grazie a una motoruota da montare al posto di quella anteriore e a una batteria collocata sulla canna della bici. "Mondo-Bike", questo il nome del progetto del dipartimento di Ingegneria dell'Università di Firenze, è la cartina tornasole di una tendenza green ormai diffusa: l'Italia – non è un mistero – ha infatti (ri)scoperto il piacere della mobilità sostenibile, e per far fronte alle salite e dimezzare i tempi di spostamento le bici a pedalata assistita sono il nuovo oggetto del desiderio di ecologisti, salutisti e non solo. L'assortimento è ampio: si va da gioielli di tecnologia come la Bosch ebike, dotata di ciclocomputer, Drive Unit e PowerPack integrati e armonizzati con tutti gli altri componenti e capaci di garantire efficienza e comfort estremi, alla ultrasicura Wi-Bike Piaggio, che dispone di un sistema di antifurto satellitare che permette di controllare il velocipede in ogni momento della giornata, sia in mobilità sia dopo aver parcheggiato, e dove display, batteria e motore sono collegati da un codice univoco, tanto che basta rimuovere il primo per impedire che il mezzo funzioni e parta. Insomma, vita dura per i ladri di biciclette, che naturalmente guardano a questi oggetti (oltre tutto di splendido design) con l'acquolina in bocca. Anche Peugeot inforca le due ruote a pedalata assistita e lo fa a tutta velocità con l'eU01s, che permette di viaggiare fino a 45 km/h. Il confine tra bici è scooter si fa sempre più labile, tanto che l'eU01s rientra nella categoria ciclomotore che impone l'assicurazione, l'immatricolazione e l'uso del casco, ma l'ambiente ringrazia. Telaio in alluminio idroformato e design Bullneck sono invece le seducenti caratteristiche della Bmw Cruise E-bike, l'elettrica alimentata dal motore Bosch Performance Line, anch'essa naturalmente dotata di computer di bordo. Quanto a Ford e Gruppo Fca, la prima punta sulle MoDe, una gamma di ebike intelligenti (Mode:Me, Mode:Pro e Mode:Flex), e la seconda produce diverse biciclette ispirate al mondo dei motori, tra le quali spicca la eBike 500 E, una due ruote elettrica disegnata in collaborazione con Officina 83 Style e ispirata alla famiglia 500 della gamma Fiat (talmente bella che si consiglia di acquistarla solo in possesso di un bunker-garage). I prezzi variano dai 1000 euro in su, e le bici a pedalata assistita più tecnologiche ed eleganti possono costare anche due o tremila euro, più o meno quanto uno scooter. Ma vuoi mettere la soddisfazione di muoversi rapidamente senza inquinare? ©RIPRODUZIONE RISERVATA