Maggi: «Priorità agli investimenti»
STRADELLA «Lascio ai cittadini la valutazione se preferiscono avere un Comune con indici statistici e finanziari molto alti senza investimenti e servizi, oppure un Comune che investe, chiede mutui e eroga tutti i servizi possibili, con indici statistici bassi, come il caso di Stradella». Il sindaco Piergiorgio Maggi commenta in questo modo i risultati della graduatoria pubblicata da Anci Lombardia relativa all'indice di virtuosità dei Comuni lombardi. Nel rapporto, che viene utilizzato dalla Regione per le politiche regionali che coinvolgono i Comuni, in particolare per la concessione di benefici e l'applicazione del Patto di stabilità territoriale, vengono presi in considerazione quattro criteri: flessibilità di bilancio, debito e sviluppo, capacità programmatoria, autonomia finanziaria e capacità di riscossione. In provincia di Pavia, Stradella è maglia nera nella fascia di Comuni dai 10000 ai 19999 abitanti con un indice di virtuosità del 15,93%. Un risultato abbastanza negativo - la vicina Broni, pur nella fascia più bassa, raggiunge il 52,66% -, ma che non preoccupa il primo cittadino. «Come già comunicato da Regione Lombardia, i dati pubblicati da Anci Lombardia sono utilizzati dal 2011 ai soli fini statistici e hanno poco peso nell'assegnazione dei contributi ai Comuni dove, invece, ha molto peso la progettualità – sottolinea Maggi –. Il Comune di Stradella negli anni si è sempre classificato tra i primi nell'assegnazione di finanziamenti e contributi da parte della Regione». Secondo il sindaco, inoltre, trattandosi di indici di natura strettamente statistica e finanziaria, viene attestata una virtuosità che non corrisponde alla reale erogazione di servizi da parte dei Comuni, a investimenti in corso o richiesti come ad esempio i mutui. «L'assegnazione degli spazi finanziari viene effettuata sulla base del patto di stabilità in cui viene valutata la capacità di rendicontazione e il Comune di Stradella ha sempre avuto dalla Regione gli spazi richiesti – conclude Maggi –. Paradossalmente un Comune che non investe e non eroga servizi, sulla base di questi indici finanziari e statistici, risulta molto più virtuoso di un Comune come Stradella che investe molto, chiede mutui per opere pubbliche ed eroga alla popolazione molti servizi». Oliviero Maggi