Area Wine point La Versa Il curatore: «Sarà riutilizzata»

MONTESCANO L'area del Wine Point "La Versa" non sarà abbandonata. Lo ha assicurato il curatore fallimentare Luigi Spagnolo al sindaco di Montescano, Enrica Brega, che lo ha incontrato nei giorni scorsi per discutere del futuro del punto vendita della Cantina, l'unico ramo d'azienda sopravvissuto al fallimento del luglio dello scorso anno. «Il curatore, persona molto responsabile e preparata, mi ha rassicurata sul fatto che per l'area di Montescano ci sono già dei progetti, anche se al momento è troppo presto per dare indicazioni – spiega il sindaco Brega –. Prossimamente ci incontreremo anche con il suo tecnico per continuare il discorso». Il locale che ospita il Wine Point è stato escluso dal bando di vendita e sarà venduto successivamente: il timore del sindaco di Montescano era che venisse chiuso completamente per spostare tutto nella sede di Santa Maria della Versa. Ma, a quanto pare, non sarà così. «Appena finita la procedura di Santa Maria della Versa (dopo la metà di febbraio ndr) si inizierà a lavorare su Montescano – assicura Brega –. Ho piena fiducia nel dottor Spagnolo e sono sicura che anche per l'area del Wine Point si arriverà ad un conclusione positiva». Il primo cittadino ha ricordato al curatore anche la questione delle coperture di amianto presenti su tutto l'edificio della ex Cantina sociale di Montescano, che ospita il punto vendita. «Per quanto riguarda il problema dell'amianto, non si dovrebbero dare, come sempre, giudizi affrettati senza sapere invece come si sta procedendo – aggiunge il sindaco, rispondendo anche alle critiche della minoranza consiliare –. Ci sono stati, prima di questo, altri incontri perchè il problema amianto è di primaria importanza. Anche per questa questione, comunque, ho avuto rassicurazioni e si sta già lavorando per facilitare la bonifica. Mi terrò in contatto con il curatore per seguire tutti i passaggi che riguarderanno la nostra area». (o.m.)