24 ore di Daytona, il tortonese Guidi punta al bis sulla Ferrari
TORTONA Era nell'equipaggio che vinse nel 2014, nella classe Gtd al volante della 458 Italia del team Level 5 Motorsports. Il pilota tortonese Alessandro Pier Guidi ci riprova domani, alla 24 ore di Daytona (partenza alle 14.30, le 20.30 ora italiana): si alternerà sulla Ferrari 488 GT3 del team Spirit of race affidata al gentleman driver Peter Mann (il pilota famoso per il colore blu che caratterizza le sue vetture) assieme al reggiano Maurizio Mediani, al pistoiese Rino Mastronardi, al vicentino Davide Rigon, pilota ufficiale della casa di Maranello. Nella stessa classe gareggerà un'altra Ferrari del team Scuderia corsa con la danese Christina Nielsen e Alessandro Balzan chiamati alla conferma in campionato. Per la 24 Ore ci saranno anche il mantovano Matteo Cressoni e Sam Bird, pilota ufficiale del cavallino rampante per le competizioni GT. Una terza Ferrari sarà in gara nel Gtlm, la 488 Gte del team Risi competizione con equipaggio tutto ufficiale. Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e James Calado andando così a riformare il trio che ha vinto l'ultima corsa della stagione 2016, la Petit Le Mans di Road Atlanta. La Ferrari torna dunque a Daytona a poco più di un mese dal successo delle prime finali mondiali organizzate in terra d'America per provare a battere altri costruttori nella mitica 24 Ore che apre la stagione del campionato Imsa SportsCar championship e, di fatto, la stagione delle competizioni Gt. Le Ferrari tornano su quella pista dove nella storia ha vinto per due volte la classifica assoluta della 24 ore: nel 1967 con la 330 P4 ufficiale di Bandini e Amon, e nel 1998 quando a vincere fu la 333 SP del team Doran-Moretti Racing con Arie Luyendyk, Didier Theys, Mauro Baldi e Gianpiero Moretti. Le prove sono iniziate ieri e proseguono oggi, prima del via di domani.