Garavaglia: «La superstrada si farà»

VIGEVANO «La superstrada Vigevano-Magenta si farà». A fugare ogni dubbio, dopo l'assemblea pubblica che si è tenuta lunedì a Robecco sul Naviglio, è l'assessore regionale Massimo Garavaglia (Lega Nord): «La superstrada è un treno che passa una volta – dice – o si fa com'è stata pensata e approvata in varie sedi, o non si farà più». Domani si terrà l'incontro decisivo al Consiglio superiore dei lavori pubblici, l'organo che esprime "pareri obbligatori su progetti definitivi": i tecnici e i rappresentanti dei Comuni interessati voteranno la relazione del progetto stralcio per la Vigevano-Magenta. Già a dicembre, Robecco aveva chiesto che «il tracciato della strada non passasse tra il centro abitato e Castellazzo de' Barzi». E, da quanto si apprende, questa variante è stata approvata. Il progetto definitivo dello stralcio funzionale è stato consegnato da Sea ad Anas nel dicembre 2014. Nel 2015 l'intervento viene finanziato nell'ambito del Contratto di programma Anas per un importo di 220 milioni di euro ma, a seguito della contrarietà di diversi enti locali al tracciato previsto, Anas formula un nuovo percorso tra Albairate e Magenta insieme al progetto definitivo della tratta Vigevano-Albairate, il cui tracciato è stato confermato. I finanziamenti per l'intervento sono scesi da 281 a 212,8 milioni. Per Iolanda Nanni, consigliere regionale del Movimento 5 stelle «quest'opera non s'ha da fare. Il M5s si è opposto alla costruzione di questa superstrada che sarebbe un ennesimo spreco di risorse pubbliche oltre che costituire un danno irreparabile ai nostri territori a vocazione agricola. Il territorio non la vuole, i comitati ambientalisti e le imprese agricole lungo il percorso non la vogliono». (s.bo.)