Braccio di ferro sui bilanci della farmacia

LARDIRAGO All'indomani delle considerazioni dell'ex sindaco Luigi Cella sulla situazione della "Farmacia di Lardirago srl", per la quale fra pochi giorni è prevista l'asta per l'alienazione delle quote residue ancora in mano pubblica, il gruppo "Rilanciamo Lardirago" che sostiene Mirella Facchin risponde alle accuse. Cella ha anzitutto imputato all'amministrazione in carica il racconto di «una realtà debitoria e fallimentare distorta». «Ovviamente- replica la maggioranza- senza portare altro che la propria opinione a suffragio della tesi. La realtà dei debiti è però quella che abbiamo raccontato in questi 5 anni: forse la ritiene "fallimentare" per la mania di riconoscere i debiti, spesso rinfacciataci dalla minoranza. In effetti durante la sua gestione questo non è stato fatto rendendo i suoi bilanci ben più ricchi di quelli da noi licenziati. La differenza però è che nei nostri non sono state raccontate bugie».