Il Comune gli fa spostare il pollaio
BREME Un cittadino residente in via Burattina dovrà spostare il suo pollaio e limitare il numero del pollame da cortile. Lo ha ordinato il sindaco Francesco Berzero dopo aver ricevuto l'esposto di una cittadina inviato all'Agenzia per la tutela della salute di Pavia. La lamentela scritta della donna riguardava il numero di avicoli da cortile posseduti dal concittadino, che si è scoperto essere in numero superiore a quanto consentito dal Regolamento comunale d'igiene. La donna possiede un'abitazione disabitata accanto a cui si trova il pollaio del vicino: abitazione che, nel caso fosse messa in vendita, non garantirebbe un prezzo adeguato secondo la proprietaria. Da tempo la donna si lamentava della posizione del pollaio, troppo vicino alle abitazioni di via Burattina. Così, di fronte al silenzio dell'uomo, ha preso carta e penna per scrivere all'Agenzia per la tutela della salute di Pavia, che a sua volta ha informato il Comune. «Il regolamento d'igiene – scrive il sindaco Francesco Berzero nell'ordinanza – ammette la detenzione di un numero di capi per autoconsumo non superiore a dieci, con modalità di allevamento rispettose delle buone prassi igieniche e del benessere animale e comunque a una distanza dalle abitazioni vicine non inferiore a dieci metri». L'area oggetto del contendere si trova in pieno centro abitato e quindi l'uomo dovrà adeguarsi alle indicazioni del regolamento d'igiene limitando a dieci il numero di capi posseduti per uso familiare e spostando il pollaio a una distanza superiore ai dieci metri dalle case più vicine. Il tutto entro la metà di febbraio. Trascorso questo tempo, il Comune attiverà le procedure per ottenere l'esecuzione forzata dell'ordinanza, con spese a carico del cittadino inadempiente. (u.d.a.)