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LA PROTESTA Fanghi inquinanti e tenuti nascosti n Apprendiamo che i tecnici incaricati del Comitato "No ai fanghi" hanno raccolto dati che vengono definiti "negativamente significativi". Poi il Comitato dichiara che, dopo il coinvolgimento di Arpa e Guardia forestale, è diventato "impossibile" divulgare i dati e presenta un esposto alla Procura. Dopo molte manifestazioni e prese di posizione, dopo che si è fatta strada la constatazione che la Lomellina e la provincia di Pavia sono terra di conquista da parte dei vari potentati economici, che la gestiscono come una immensa discarica di materiali pericolosi, dopo i dati allarmanti elaborati da tanti medici, ci sembra giunto il momento che i cittadini siano messi al corrente di quanto succede al territorio in cui vivono. Per questo, indipendentemente da eventuali indagini in corso, riteniamo necessario che l'Arpa, la Provincia, la Regione, la Guardia Forestale, gli stessi Comuni che, non dimentichiamolo, sono responsabili della salute pubblica, almeno rendano pubblico tutto quanto è in loro possesso relativamente allo spandimento dei fanghi e, in generale, dell'inquinamento del territorio. La difesa della salute deve essere prioritaria rispetto ad ogni altra considerazione. Non deve prevalere la logica del profitto che porta alla devastazione di un intero territorio. L'azione del Comitato "No ai fanghi" che, con un atto dimostrativo (l'analisi fatta autonomamente) ha protestato contro i controlli assolutamente insufficienti, non deve essere vanificata dal silenzio delle Autorità preposte. Ad esempio: a più di un mese di distanza non viene ancora reso noto cosa è effettivamente ricaduto sul territorio dopo l'incendio della raffineria di Sannazzaro. Giuseppe Abbà, Teresio Forti, Gianni De Paoli Rifondazione Comunista, Mortara STRADE STRETTE Che incubo il pullman rovesciato nHo visto la foto del pullman diretto a Milano e rovesciatosi tra Cascina Bianca e Zibido al Lambro. Per mia fortuna io non vivo più lì da tempo... Ora lavoro in Cina: qui con una temperatura a meno 10 non succedono queste cose. Ditemi se è possibile avere nel 2017 una strada così stretta (monocorsia) a doppio senso di marcia con fossi da ambo i lati... e devono passarci anche i pullman. Strade così strette e tortuose, quando hai intorno tutta la campagna. Questa foto, il pullman rovesciato, era il mio incubo quando andavo al liceo in pullman su questa strada: ogni volta che si incrociava una macchina io incrociavo le dita! Vedevi il pullman che si avvicina terribilmente al fosso, e sentivi la pendenza farsi spaventosa... Se poi incontravi un altro pullman, un trattore o un camion era la fine, se ti andava bene te la cavavi con un ritardo di mezz'ora! Fabio Selva IL RICORDO Il campo di calcio più bello di tutti nAs n'è propi andat e al manca tant, / manca la so verv, la so manera / da vès sempar in bal con un queicoss, / una dumanda, o una quei scumesa. Ag piasiva no la noia, la calma indifferenza, / al trava sempar in ball l'aveniment, / al tirava in ball l'intelligensa, / la voia ad ricurdà la storia / chi saviva, chi l'è ag aviva memoria. Al movimentava tra amis la situasion / e adess at mancat a la cumpagnia, / car amis Lucini, sa te mai cumbinà / andandatan in cla manera lì, / a lasas tuti chi sbigutì, / interdet a credag, cara sant'angiulin, / ma at piasiva di volt ricurdal, / al to pasà da calciadur i tanti goal segnà / e i cument, che una volta, / con urgoli ta mè fat visiunà / publicà in slà "Pruvincia" / da cal temp là. Ades riturnaret giugà la su, magari cun un di quei paves, truà lì anca lù, che tant me ti l'ha lasà la cumpagnia e num, con un po ad magon, sum chi a ricurdat, cercand da ritruvà dificilment… la tò alegria. Angelo e gli amici dell'Asinara Pavia DOMANI La marcia delle donne che parte dagli Usa nUna grande Marcia delle donne avrà luogo sabato a Washington, giorno successivo all'insediamento di Trump alla presidenza degli Usa. Si prevede che sarà la più massiccia marcia di donne, convocata anche in altre città americane e per solidarietà in altri paesi del mondo. Marce di sorellanza con le donne americane sono previste a Parigi, Dublino,Vienna, Stoccolma,Amsterdam , Ginevra . Altre se ne annunciano in Iraq, Corea del Sud, Giappone, Israele, America latina. Obiettivo è inviare alla nuova amministrazione e al mondo intero il messaggio forte e chiaro che i diritti delle donne sono diritti umani. Non ce ne staremo zitte e non permetteremo a nessuno di fare arretrare i diritti per i quali abbiamo combattuto e lottato. Non ci fermeremo finchè le donne non otterranno parità ed equità a tutti i livelli decisionale della società. Non c'è vera pace senza giustizia ed eguaglianza per tutti. Marta Ghezzi Pavia