Milan, caccia aperta a Deulofeu Intanto Bonaventura prolunga

MILANO Dopo aver vinto solo nel finale con il Cagliari e aver rimontato due volte in pochi giorni con il Torino, il Milan difficilmente può permettersi di entrare tardi in partita contro i prossimi avversari, sabato il Napoli nel big match di campionato e mercoledì prossimo la Juventus nella sfida secca che vale un posto in semifinale di coppa Italia. «Se sono partite importanti è perché siamo in questa posizione di classifica e stiamo andando avanti in Coppa Italia - ha notato l'ad rossonero Adriano Galliani -. Direi bene, vediamo se riusciamo ad allungare il nostro ottimo gioco da 45 a 90 minuti». La Supercoppa Italiana conquistata e la posizione in classifica che consente di sognare la Champions League (-4 punti dal terzo posto del Napoli, con una partita da recuperare) dimostrano un salto di qualità, ma certi dati provano che la squadra di Vincenzo Montella deve ancora eliminare pericolosi passaggi a vuoto. Forse non è un caso se in campionato il Milan ha segnato nel primo tempo solo il 27% dei suoi gol (8 su 30), e ben 7 dei 22 subiti sono arrivati nell'ultimo quarto d'ora. Ai rossoneri servirebbe la costanza di Giacomo Bonaventura, che nelle statistiche di squadra è quarto per minuti giocati e chilometri percorsi, secondo per assist e tiri, quinto per gol e occasioni da gol: un giocatore chiave, insomma, e per questo Galliani prima di Natale ha definito il prolungamento di un anno del contratto del centrocampista (fino al 2020, con ingaggio raddoppiato, guadagnerà 2 milioni di euro), ufficializzato ieri. Il prossimo rinnovo da discutere è di Gianluigi Donnarumma. Il procuratore è lo stesso, Mino Raiola, ma l'incombenza spetterà alla futura proprietà del Milan, se i cinesi guidati da Sino-Europe Sports riusciranno a completare l'acquisto entro il 3 marzo, pochi giorni dopo il diciottesimo compleanno del portiere. «Se gli investimenti sono seri, legali e vengono fatti sul territorio nazionale, ben vengano», ha osservato il n.1 della Figc, Carlo Tavecchio, commentando l'avanzata della Cina nel calcio, che per ora sul mondo rossonero ha prodotto solo un congelamento del mercato. L'unico obiettivo è l'attaccante esterno Gerard Deulofeu e secondo i media inglesi l'Everton avrebbe rifiutato l'offerta milanista. «Non si sta né complicando né semplificando - ha tagliato corto Galliani -. Noi proponiamo un prestito secco o con diritto di riscatto, loro chiedono un prestito con obbligo». Una patata bollente da sbrigare alla svelta per dare a Montella quel giocatore che manca a livello tattico. Sarebbe un passo avanti importante per una squadra in crescita.