OltreVoghe, il digiuno è finito Il successo può dare la svolta

VOGHERA Una vittoria per svoltare. E' la speranza dell'OltreVoghe, che a Busto Garolfo è tornato a riassaporare un successo che mancava dal 13 novembre (1-0 al Legnano). Ancora più lungo il digiuno di vittorie esterne, con l'ultima esultanza che risaliva al derby con il Derthona del campionato scorso, quando i rossoneri si imposero per 2-0 al Coppi il 10 febbraio, quasi un anno fa. I tre punti ottenuti sul terreno ghiacciato della Bustese sono utili anche a rinsaldare la panchina di mister Fasce, apparsa in seria discussione nei giorni antecedenti alla trasferta di Busto Garolfo. Anche il consiglio direttivo del club che sembrava imminente viene per ora accantonato. Un successo prezioso, che però non deve illudere la formazione oltrepadana, come hanno ribadito diversi protagonisti dell'OltreVoghe nell'immediato post gara di domenica. L'opinione condivisa dal gruppo sottolinea l'importanza capitale della vittoria, che deve necessariamente rappresentare un primo passo a cui dare seguito per allontanarsi dalle zone roventi della classifica. «Volevamo a tutti i costi questa vittoria – dichiara Angelo Buglio – che è arrivata attraverso una buona prestazione su un campo in cui era difficile stare in piedi per le lastre di ghiaccio. Ora ripartiamo da questa vittoria, senza accontentarci». La componente psicologica della squadra è quella che trae maggiori benefici dal primo acuto esterno del campionato. Serenità, convinzione e autostima servivano come l'ossigeno a un gruppo che pareva aver smarrito le sue certezze. Anche a Busto Garolfo, sul 2-0, la squadra ha palesato qualche fragilità psicologica, memore forse delle rimonte subite nel corso della stagione: «Siamo stati un po' ingenui sull'episodio del rigore – ammette Buglio – questi errori li dobbiamo eliminare». Fortunatamente ci ha pensato Coccu con un eurogol a scacciare i fantasmi e a sigillare i tre punti. La speranza in casa OltreVoghe è che questa vittoria possa dare maggior consapevolezza alla squadra, infondendo sicurezza nella gestione dei momenti caldi e topici delle gare. Questa nuova maturità dovrà accompagnare l'OltreVoghe nel ciclo terribile di partite, che si aprirà domenica e porterà i rossoneri ad affrontare tutte le big del girone (ad eccezione del Chieri) in rapida successione. Si parte con la sfida del Parisi contro il Borgosesia, seguita dalla trasferta di Cuneo e dal match casalingo con il Varese. Subito dopo arrivano le trasferte a Inveruno e Caronno Pertusella (il 19 febbraio). Un mese caldo che darà risposte più precise sulla missione salvezza dell'OltreVoghe. Alessandro Quaglini