Piano a quattro mani Concerto al Borromeo

PAVIA Quattro mani e un pianoforte con il duo Marco Sollini e Salvatore Barbatano, al collegio Borromeo, questa sera alle 21 nella Sala degli Affreschi. Il programma, tardo romantico, pensato per un vasto pubblico, prevede musiche di Sergej Rachmaninov (6 pezzi op. 11) e Nicolai Rimsky-Korsakov, di cui sarà eseguita la trascrizione per pianoforte a quattro mani della celebre suite sinfonica "Shéhérazade", a cura dell'autore stesso. «Quella per pianoforte a quattro mani è una formazione che manca da molto nella stagione del collegio Borromeo, per questo abbiamo deciso di proporla dopo anni, con questo duo marchigiano che a Pavia, finora, non era mai passato - dice Alessandro Marangoni, direttore artistico della stagione concertestica del collegi - Il pianoforte a quattro mani è quasi uno strumento a sé, che prevede due musicisti e una sola tastiera, gomito a gomito. In questo genere di composizioni si sono cimentati i più grandi della storia, da Bach a Mozart, da Beethoven ai contemporanei e si tratta sempre di partiture che prevedono una grande intesa musicale fra i due artisti, oltre che, naturalmente tecnica e precisione esecutive». Il duo Sollini-Barbatano, sodalizio artistico nato nel 2004. Marco Sollini, pianista dalla ricca carriera internazionale che spazia dall'attività solistica a collaborazioni cameristiche, ha collaborato con musicisti quali Bruno Canino, Antonio Ballista, Alain Meunier, Paola Pitagora, Elena Zaniboni, Quartetto della Scala, Quartetto di Cremona. Salvatore Barbatano, è un musicista distintosi per brillanti prerogative e profonda sensibilità musicale. «Il prossimo appuntamento della stagione si terrà il 25 febbraio e vedrà il ritorno in Borromeo di Enrico Dindo e I Solisti di Pavia - anticipa Marangoni - Quest'anno stiamo notando una maggiore presenza di studenti universitari, cosa che ci rende felici perché uno degli scopi di questa rassegna è il costante rinnovamento di pubblico». La stagione concertistica organizzata in collaborazione con la Fondazione Comunitaria e l'associazione "Forte? Fortissimo!". Il concerto è a ingresso libero. Marta Pizzocaro