le pagelle
6 A. MORO. Ha giocato partite migliori pur non sfigurando in questa, ma con alcune scelte rivedibili in alcuni frangenti decisivi del secondo e terzo set. 6 SIGNORELLI. La sua ex squadra lo conosce bene e lo aspetta a muro, spesso a tre. L'opposto di Garlasco parte male, si riprende, chiude con un 43% in attacco alla fine tutt'altro che malvagio, ma non ha fortuna sugli ultimi decisivi palloni. 5,5 SALVATORI. L'impegno non si discute, ma la prestazione è ancora di quelle che non spostano, quasi fosse figlia di una convinzione limitata nelle proprie possibilità e siccome le qualità, invece, ci sono, è il momento di rispolverarle. 6 PESCHIULLI. Un deciso passo avanti rispetto alla prova non esaltante di sette giorni prima ad Asti. E' vivo a muro, si fa trovare pronto in attacco e colpisce anche in battuta. 5,5 F. MORO. Non gli si nega l'attenuante del problema che lo sta limitando alla schiena, ma sono diverse scelte in attacco che non convincono e che gli costano sia altrettante murate subite, sia un modesto 22% di efficacia. 6 MONNI. Una buona partita in attacco dove spesso gioca di astuzia e intelligenza contro il muro debordante dei piemontesi e lo batte su tempo e spazi. Non altrettanto bene in ricezione dove subisce più del solito. 5,5 PROCOPIO. La prestazione meno convincente di una stagione finora giocata con piglio. La squadra si accorge della serata non al top e ne risente. S.V. GIULIANI. Entra solo un attimo nel finale. 6 FUMAGALLI E BERTINI. Col senno di poi, forse si poteva dare una opportunità a gara in corso anche a Testagrossa che bene aveva fatto il sabato precedente ad Asti. Per il resto, i due tecnici fanno con ciò che hanno, ovvero una rosa ridottissima. (f.ba.)