Il Città di Vigevano ai primi posti per gli under in campo
PAVIA Giovani utilizzati nei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Seconda: ci sono le classifiche federali dopo il girone d'andata. E non sono questioni da poco. Perché chi arriva nei primi tre posti della classifica ottiene premi in denaro dalla federazione regionale: si parla di alcune migliaia di euro. Il regolamento per l'attribuzione dei punti è piuttosto intricato e tiene conto, oltre che dei minutaggi, anche di altri aspetti: se un giocatore è titolare o subentra, se nella stagione precedente giocava nella stessa società o in un'altra. In Eccellenza appena fuori dal podio c'è il Pavia (1542 punti): nel girone A solo la Sestese, che naviga nei bassifondi della classifica, ha usato di più i giovani degli azzurri. Ottava l'Accademia Pavese (1370 punti) e 21esima il Lomellina (965). L'unica pavese sul podio è in Promozione ed è il Città di Vigevano che lotta per la vittoria del campionato avendo girato al secondo posto. La squadra ducale, che conta sul florido vivaio ereditato dalla Pro Vigevano, è inoltre la squadra che ha usato più giovani nel girone F di Promozione. Meglio dei ducali solo due squadre del girone E: Sandonatese e Castelleone. In Promozione 13esimo e 14esimo posto per Viscontea e Casteggio, 21esimo il Garlasco, 39esimo l'Union Calcio Basso Pavese, 52esimo il Ferrera, 57esimo il Varzi. Chiude nelle ultime posizioni il Lomello (84esimo) davanti di un posto all'Assago capolista nel girone F evidentemente grazie ad una rosa esperta. In Prima pavesi in ritardo. Nel girone M (quello delle nostre) la migliore è il Locate (nono), bisogna scendere fino alla 24esimo e 25esimo posizione per trovare Landriano e Bressana, 28esimo il Siziano. Le big: il Robbio è 90esimo (1005 punti), la Virtus Binasco 156esima (625 punti) ed il Voghera è penultimo (178esimo) con 495 punti. Addirittura senza punti Bastida e Vistarino. Pochi giovani rispetto alle altre province usati anche in Seconda. Per trovare una formazione dei gironi pavesi (V e W) bisogna scendere fino all'80esima posizione dove c'è lo Zibido San Giacomo, chiude il Cilavegna 314esimo. (s.bar.)