«200 famiglie a rischio»
VOGHERA Duecento famiglie vogheresi rischiano di rimanere al freddo. Questo è il dato che è emerso nell'ultima riunione della consulta del volontariato in cui erano presenti circa 32 associazioni (cifra record per un incontro organizzato dall'organo comunale). L'emergenza freddo potrebbe toccare circa duecento nuclei familiari che hanno diverse bollette del gas arretrate non pagate, quindi corrono il rischio che venga tolto il riscaldamento da un giorno con l'altro. Non si tratta solo di vogheresi con situazioni già note ai servizi sociali, ma anche di normali famiglie che non riescono più a farsi carico delle bollette. «Alcuni giorni fa è emersa questa criticità e noi come consulta ci siamo dati appuntamento all'inizio della prossima settimana per collaborare e cercare di dare una mano», commenta il presidente Gianni Tempesta che ha già in testa alcune proposte perché queste duecento famiglie non restino al freddo. «Perché non investire il 10% dei proventi delle multe nel sociale aiutando chi non ha soldi per pagare le bollette? – lancia un'idea Tempesta – poi possiamo anche organizzare una raccolta fondi proprio per l'emergenza freddo». In città ci sono circa una trentina di senzatetto che, nonostante le temperature rigide, rifiutano di essere ospitati in alcune strutture, ma preferiscono dormire in strada. Dietro alla stazione in fondo a strada Sambuetto si apre «Vogherad», una zona in cui ci sono diversi depositi ferroviari dismessi che sono diventati il ricovero di senzatetto e tossici. Le forze dell'ordine si sono recate più volte nella zona che rimane molto frequentata. Ci sono anche alcune aree in centro a Voghera, come dietro al Gulliver di via Cavour, che vengono utilizzate come riparo dai clochard. L'ondata di freddo a Voghera continuerà anche nei prossimi giorni. (m.q.)