Rivoluzione negli ospedali pavesi
Rivoluzione nei sei ospedali territoriali pavesi. È quella prevista dalla riorganizzazione dell'attività chirurgica definita dall'Asst di Pavia, che il 19 gennaio verrà presentata ai sindacati. L'attività chirugica più complessa verrà concentrata solo negli ospedali di Vigevano (che passa da 36 a 49 posti letto) e di Voghera (che mantiene i 30 posti attuali), ospedali di riferimento rispettivamente per la Lomellina e l'Oltrepo. Agli ospedali di Stradella, Mortara e Varzi resta la chirurgia minore e diventano "presidi di primo livello", con però un aumento di posti per il day hospital. Mede infine vedrà cancellati i 24 posti di chirurgia ordinaria, con un aumento di posti per il day hospital. «Nessuna chiusura di reparti, ma un'ottimizzazione delle risorse», dice il direttore generale Brait. ZORZETTO ALLE PAGINE 2 E 3